A Laigueglia stesso copione della prima prova di Coppa Liguria con i primi due gradini del podio occupati da Lazzaroni e Celestino. Fortunatamente tempo coperto ma asciutto sul duro e tecnico percorso della classicissima del ponente ligure. Tra le donne come l'anno passato si è imposta la polacca Ania Szafraniec. Record di iscritti con 680 atleti, di cui 568 classificati.
Diciannove edizioni non si organizzano per puro caso ed a Laigueglia lo sanno bene. Qui è radicata la passione per la bicicletta, da strada in primis, ma anche mtb grazie ai bei sentieri che a volte si spingono con bellissimi passaggi a picco sul mare.
Tutto questo è la TLMC, organizzata dallo UC Laigueglia Pacan diretto da Alessandro Saccu e Bruno Zanoni.
Una edizione fortunata quella che è coincisa con il primo giorno di primavera 2010. A dire il vero non proprio primaverile con temperatura sui 14°C, ma tutto sommato asciutto e con terreno secco e compatto fatta esclusione per due soli tratti fangosi.
Il percorso quest'anno è stato leggermente rivisitato con i soliti tratti molto tecnici disegnati tra i comuni di Laigueglia, Andora ed Alassio. Una vera "ubriacatura" di single track con due giri da percorrere piu' lancio, per un totale di 40km e 1200 m di dislivello circa.
La gara, valida come II prova della Coppa Liguria mtb, Giro delle Regioni mtb e ha visto al via come già nelle precedenti edizioni tanti atleti di spessore con tutta la Silmax Cannondale, Semperlux Axevo, Scapin Stihl Torrevilla, il team Scott, e i polacchi del team J2b Professional mt team.
Anche sotto l'impulso del brevetto del Prestigio erano quasi 700 gli iscritti, numero record per la gara ligure.
Speaker di giornata il giovane aostano Paolo Mei, ex atleta di mtb vincitore tra l'altro di una Valpolonga ed ora speaker di eventi sportivi tra cui sci alpinismo e mtb in primis (info:
http://www.speakersport.com )
Anche grazie al passaggio il sabato pomeriggio della Milano-Sanremo (poi vinta da Freire) in molti tra il pubblico di Laigueglia si aspettavano un successo di Celestino, già vincitore sul traguardo di Laigueglia nei prof nel 2000. E Mirco anche stavolta ha dimostrato tutta la sua classe, andandoci molto vicino.
Dopo il passaggio dei prof, verso le 15.30 è iniziata la distribuzione dei pacchi gara in modo ordinato e celere.
Il gadget principale era costituito da una sacca portascarpe, assieme a gadget Noberasco, integratori Friliver e borraccia, rivista MTB Competition e due buoni per il riso party finale.
Nel pomeriggio di sabato ha riscosso come sempre un grnade successo la prova riservata alla categoria giovanili con oltre 70 bimbi al via.
Percorso
Il tracciato di Laigueglia prevede il via da corso Badaro' dall'Aurelia vicino al Palazzetto dello sport, sede delle operazioni di verifica tessere. Dopo un tratto su asfalto verso Andora con la salita di Capo Mele, quest'anno si proseguiva in pianura per oltre 3km fino ad incrociare l'austostrada e di qui si prendeva la prima salita quella dell'acquedotto. Fondo piuttosto smosso per questa salita dalle pendenza a tratti impotanti.
Giunti alla sommità si piegava a destra e iniziavano i single track e molti tratti tecnici con viste sul mare e le colline retrostanti.
Il tratto centrale era nuovo con diversi single track in costa che portavano alla classica discesa tecnica a tornanti fino ad arrivare al cimitero da dove si prendeva una ripida salita su terra rossa seguita da una lunga e veloce discesa con gradinata finale prima del passaggio sul bagnasciuga.
Iniziava cosi il secondo giro che proponeva un tratto molto ripido in asfalto subito all'inizio seguito da un tratto dove si doveva portare la bici a mano, prima di prendere il bel single track di collegamento verso la salita dell'acquedotto dove il tracciato riprendeva quello del primo giro.
Nel complesso un tracciato molto bello e duro tra i più spettacolari e gratificanti del panorama mtb tricolore.
La gara
Pronti via e subito scaramucce su Capo Mele che però non era salita adatta a fare selezione visto che è troppo corta.
Nel lungo tratto pianeggiante dopo Andora i Big controllavano la testa della corsa e sulla prima salita iniziava via via la selezione.
Al termine del primo giro sotto l'impulso degli attacchi del polacco Galinski e del duo dell'Axevo Semperlux il gruppo si frazionava ad 8 unità con Celestino e Lazzaroni, i colombiani Botero e Rendon, l'altoatesino Pallhuber, il polacco Galinski, il giovane Diego Rosa ed il bresciano Ramon Bianchi.
Come è tipico della difficile gara ligure tanti i colpi di scena nel corso del 2° giro con le forature accorse a Galinski e Botero che si staccano.
Sembrava essere la giornata di Celestino che nel tratto a piedi guadagnava terreno sia su Rendon che su Lazzaroni. Quest'ultimo però riusciva a rientrargli sotto sulla salita dell'acquedotto e di li i due compagni di team dalla casacca arancione proseguivano di comune accordo con Lazzaroni che sovente attendeva il rientro di Celestino.
Da dietro rientrava forte in discesa Pallhuber che però in uno dei single track tecnici cadeva e doveva lasciare via libera al 23enne Rendon.
Successo dunque per Lazzaroni che bissava il successo della gara di Celle, con nella sua scia Mirco Celestino. Vittoria simbolica per quest'ultimo, un campione italiano marathon in grado di vincere in carriera sia il trofeo Laigueglia Road che Offorad.
Sul terzo gradino del podio il colombiano Rendon (Scapin Stihl Torrevilla) 1'09'', seguito a pochi secondi da Pallhuber (Silmax Cannondale), quest'ultimo pienamente recuperato dalla appendicite di cui è stato operato 3 settimane orsono. Seguono nell'ordine il duo della Scott composto da Ramon Bianchi e Mauro Baretto, Diego Rosa, Johannes Schweiggl, Renato Reinaudo e Filippo Barazzuol.
Da segnare all'11° posto il primo degli Amatori, Marco Rebagliati della cicli Zanini, biker di Celle Ligure che è semiprofessionista nel pattinaggio a rotelle, ma ha una grande passione per la mtb.
Nella gara femminile gara senza storia con la polacca Szrafanic che ha fatto gara a sé con un ritmo insostenibile per le sue avversarie ed ha vinto facile con quasi 15' su una comunque soddisfatta Sandra Klomp (Scapin Torrevilla) che ha preceduto la brava bergamasca Mazzuccotelli (Massì Supermercati) e la trentina Giacomuzzi (uc Caprivesi) che era alla sua prima gara 2010 e partecipazione a Laigueglia ed ha lamentato alcuni problemi in gara visto che ha deciso di partire coi pedali e scarpe da strada su di un percorso assolutamente poco adatto.
Hanno detto
Oscar Lazzaroni (1° classificato, Semperlux Axevo Haibike): "Al primo giro siamo rimasti circa in 8 e poi sulla prima dura salita del 2° giro c'è stata bagarre. Ho cercato di aiutare Mirco per vincere questa che è praticamente la sua gara di casa e devo dire che è andato tutto per il verso giusto. Un'altra bella doppietta per il nostro giovane team"
Mirco Celestino (2° classificato, Semperlux Axevo Haibike): "Un grande grazie ad Oscar perché con il suo aiuto siamo riusciti a vincere anche questa gara. È un po' un maestro per me e oggi mi ha aiutato soprattutto nel finale di gara quando da dietro ci incalzavano"
Rendon Rios (3° classificato, Scapin Torrevilla): "Mi hanno staccato nel tratto da fare a piedi. Purtroppo non conoscevo il percorso ed ho avuto alcune difficoltà. Comuque una gara molto bella che mi è piaciuta molto. Peccato solo per la foratura occorsa al mio compagno Botero. Col suo aiuto avremmo di sicuro reso la vita più difficile a Celestino e Lazzaroni"
Ania Szafraniec (1.a classificata, Jbg 2 Professiona): "Già l'anno scorso ero venuta e anche quest'anno dopo Montichiari siamo scesi qui per uno stage di preparazione per la World Cup. Domenica prossima saremo a una gara C1 a Vienna. Oggi tutto molto bene. Percorso bellissimo e un grande tifo per me."
Ha funzionato
Ottimi i servizi offerti pre gara e post con anche l'ottimo riso party per due persone (riso, panini, bevande, frutta, dolce) il tutto servito da signore in tipico vestito ligure.
Ottimo il presidio del tracciato e la sua segnalazione.
Migliorabile
Scarno il ristoro finale (solo acqua in attesa del ricco pasta party)
Potenziabile il numero di canne in zona lavaggio bici dove si sono segnalate un po' di code essendocene una sola.
Ph: ES&MM/solobike.it
Ph: courtesy of Giofoto.it
Da lunedi le foto saranno disponibili all'acquisto su
www.giofoto.it
fonte: solobike.it
Pubblicata il: 23-03-2010