Tripletta Semperlux Axevo Haibike alla Gf Mtb Olmo, prova inaugurale del GdR Mtb e della Coppa Liguria MTB. Tra le donne si impone la ligure Sandra Klomp, a suo agio sui sentieri di casa. Quattro °C e neve in quota per una edizione epica che ha scremato a circa 300 i partecipanti sugli oltre 500 iscritti.
Essere in Liguria a due passi dal mare la prima domenica di marzo in molti lo collegano a una gita fuori porta ed al tepore delle coste liguri.
Niente di tutto ciò per questa eccezionale quinta edizione della GF MTB Olmo che ha 'regalato' ai bikers lo spettacolo unico dei fiocchi di neve a livello del mare, quanto mai pittoreschi ma oramai frequenti in questo pazzo inverno 2009-2010.
Neppure lo spostamento di una settimana alla prima domenica di marzo ha salvaguardato la gara organizzata dal Velo Club Olmo che per questo 7 marzo ha fatto registrare temperature rigidissime sui 4°C e ancora meno allo scollinamento del Colle Gameragna a quota 350mslm.
Nel dettaglio alle ore 10.00 in zona partenza in centro a Celle queste le condizioni: temperatura 2°C con vento da nord est moderato pioggia insistente, con a seguire al primo intermedio quota 100mt slm (100 non 1000mslm!!!): temperatura 0°C con nevischio. Secondo intermedio quota 200mt slm: temperatura -1° con neve!
Con questo scenario iniziale il Comitato organizzatore della gara all'alba delle 6 di mattina ha cominciato, non senza un po' di sconforto a mettersi in moto.
Sotto una insistente pioggia gelida si è cominciato a predisporre le griglie di partenza e ad attrezzare l'area iscrizioni e ritiro pacchi gara, convinti che, nonostante le prescrizioni fossero arrivate a superarre le 500 unità, pochi corridori si sarebbero presentati. Poi, alla spicciolata alle prime luci dell'alba, i primi temerari ciclisti si sono presentati per ritirare il pacco gara. Tutti chiedevano informazioni sulle condizioni del percorso. Molti erano gli indecisi però, mano a mano che il tempo passava, il numero dei ciclisti aumentava e dalle poche decine siamo arrivati a quasi trecento.
Girando tra le biciclette in griglia di partenza si avvertiva un po' di preoccupazione ma anche una gran voglia di correre, un po' come al primo giorno di 'scuola', putroppo con le divise nuove fiammanti 'soffocate' sotto a opache mantelline antipioggia.
L'arrivo del Campione italiano Marathon in carica Mirko Celestino, anche lui desideroso di correre e divertirsi come ogni altro cicloamatore, ha dato un grande impulso al C.O. e così si è deciso di partire modificando solo parzialmente il percorso accorciandolo di 2.5 km evitando il passaggio alla Croce di Castagnabuona. In pratica il taglio toglieva 300m di dislivello e circa 2.5km al tracciato originale di 37.5km.
LA GARA
Pronti via su asfalto dal centro di Celle con quasi trecento bikers temerari e d'acciaio (questa volta è il caso di dirlo).
All'attacco della prima rampa in asfalto della Postetta con foga, forse anche per scaldarsi dal freddo patito in attesa alle griglie di partenza. Questa prima salita ed il successivo lungo falsopiano sterrato ha fatto una prima selezione.
In testa si è avvantaggiato un gruppetto di una dozzina di concorrenti con i migliori, che hanno subito guadagnato secondi preziosi ed hanno fatto corsa a sè.
Tra questi si notava oltre a Celestino ed ai suoi due compagni di squadra della SEMPERLUX, Lazzaroni e Giupponi, un pimpante Piras (Pacan) ed il locale Rebagliati (Zanini), oltre ai due Elite colombiani della Scapin Stihl Torrevilla Botero e Rendon.
La gara proseguiva sulle rampe del Bricco delle Forche oramai reso ancora più spettacolare perché imbiancato dalla neve.
Al passaggio dei corridori la neve ormai in quota cadeva copiosa, e poi nella successiva discesa, molto tecnica e resa ancora più insidiosa dal fango ma comunque percorribile in tutta sicurezza.
Attraversato l'abitato di Gameragna si scendeva alla frazione Sanda, per intraprendere il sentiero botanico reso molto faticoso dal fango. Arrivati alla sommità del crinale cominciava la discesa verso l'abitato di Pecorile e, dopo avere scalato e ridisceso (per la gioia dei ciclisti che mal digeriscono i tratti a piedi) due brevi scalinate i corridori sono arrivati sul lungomare di Celle dove iniziava il secondo giro. In accordo con gli organizzatori del Circuito Coppa Liguria coloro che si fermavano dopo il primo giro venivano classificati ugualmente al fine del brevetto di Coppa Liguria. Gli agonisti più scatenati e preparati hanno proseguito facendo un altro giro del percorso.
Al GPM del secondo giro, scollinava primo Giupponi con circa 10s sui suoi due compagni di team.
La sfida tra i primi è proseguita agguerrita con un errore di percorso prima di Lazzaroni e quindi di Rendon che ha mischiato le carte in testa alla corsa facendo così che sul lungomare di Celle erano tre maglie arancioni a presentarsi per prime con il bergamasco Lazzaroni a precedere i due compagni di team Mirko Celestino e Andrea Giupponi.
Una tripletta importante e 'storica' per il neonato team bergamasco, all'indomani della presentazione ufficiale avvenuta sabato sera nella sede del main sponsor AXEVO dei fratelli Carminati.
Gli arrivi sono proseguiti con il colombiano del Torrevilla Botero ed il bravo Rebagliati, enfant du pays che ha sfruttato il fatto di 'giocare' in casa combattendo alla pari con atleti molto più esperti di lui e lasciandosi alle spalle fior di specialisti della MTB. Rebagliati è stato anche il primo degli Amatori.
Seguono nell'ordine Filippo Barazzuol (GT Brondello), Simone Diviggiano (Paduano), Renato Reinaudo (Silmax Cannondale), Rios Rendon (Scapin Torrevilla) e Walter Manzoni (WR Compositi Racing team) a chiudere la Top10.
Prima donna l'inossidabile Sandra Klomp della Scapin Stihl Torrevilla che col tempo di 2h14m54s ha preceduto di quasi 6' la bergamasca Simona Mazzucotelli del GS Massi' Supermercati. Terza la brava Pincherri della Cicli Zanini.
Da segnalare comunque l'impegno di tutti i bikers, al limite dello stoicismo, tutti e 300 in gara nonostante le condizioni meteo veramente difficili, che hanno deciso così di onorare la gara e premiare l'impegno degli organizzatori.
Un ultima nota lieta e beffarda al tempo stesso con la pioggia che ha smesso di cadere verso le 15.30, terminata la gara e appena finito di smontare tutte le strutture.
HA FUNZIONATO:
-Organizzare con una meteo così avversa non è da tutti. Un encomio dunque al Velo Club Olmo che ha portato a compimento una gara diffcile e riuscita lo stesso nonostante le avversità meteorologiche.
-Ottimo il 'pesto party' finale con un ristoro fornitissimo di focaccia, dolci , thè caldo , frutta e tanti carboidrati idonei al recupero di una giornata così fredda.
-Buono il pacco gara che conteneva una berretta-scaldacollo by ROSTI, una camera d'aria, un lubrificante Finish Line, integratori Enervit e la rivista MTB Competition.
MIGLIORABILE:
L'unica lancia in zona arrivo è stata messa a dura prova ed andrebbe potenziata in una edizione prossima, si spera non ancora innevata.
La GF MTB Olmo merita 4**** su 5. Il massimo dei voti lo avremmo dato senz'altro con un bel sole e cielo terso , ma per questo torneremo a Celle l'anno prossimo sicuri che una organizzazione così capace saprà approntare una sesta edizione altrettanto efficiente e concreta.
(MM)
Ph: MM/solobike.it e Giofoto.it
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fonte: solobike.it
Pubblicata il: 08-03-2010