Torpado Team, Selle Italia Guerciotti, Sintesi, Focus Factory Racing ...Torpado TeamRoc d'Azur: Andrea Tiberi grande protagonista, generoso ZoliIl portacolori del Torpado Surfingshop, quarto tra le stelle de la 'Poussière'
Oggi, Andrea Tiberi con la sua Torpado, è stato tra i protagonisti della prestigiosa gara francese che annovera tra si suoi partecipanti i più grandi campioni al mondo di specialità.
La Roc d'Azur, 56 km all'interno dello spettacolare scenario del Massiccio Centrale, non lascia via d'uscita se non viene presa di petto e Yader Zoli lo sa bene tanto che è partito in testa con a ruota Tiberi per non lasciarsi intralciare. Mossa riuscitissima tanto che Tiberi è riuscito a rimanere, in questo modo, sempre con il gruppetto di testa ecco il suo racconto: 'Oggi c'erano gli atleti più forti e Yader è stato davvero un mito a partire in testa per non lasciarsi imbottigliare. Grazie a lui e alla sua generosità, sono sempre riuscito a rimanere col gruppo di testa che, a mano a mano procedeva la gara, si sfoltiva sempre di più. A circa metà del percorso eravamo in otto. Sul Col du Bougnon, in prossimità dell'ultimo rifornimento, i primi tre si avvantaggiano con un forcing. Subito dietro, io e Fontana, abbiamo cercato di contenere la fuga ma avevano davvero una marcia in più.
Nelle battute successive, purtroppo, Fontana cadeva lasciandomi solo. Impossibile per me, a questo punto, riprendere la testa della corsa. Cercavo il podio ma sono felice lo stesso perché i primi tre erano irraggiungibili.
E' sempre bello gareggiare qui alla Roc, il pubblico è molto caloroso, una vera festa della mountain bike oltre che una gara dagli elevatissimi contenuti tecnici. Peccato non sia più valida come gara UCI perché avrei preso un bel gruzzoletto di punti'.
Classifica dei primi cinque
1. MILATZ Moritz, 2:23:36
2. SAUSER Christoph, 2:23:36
3. CARABIN Sebastien, 2:25:34
4. TIBERI Andrea, 2:27:22
5. LAKATA Alban, 2:27:40
Selle Italia GuerciottiGli specialisti del ciclocross hanno disputato a Buja, in Friuli Venezia Giulia, la seconda prova del Giro d'Italia. La squadra Selle Italia – Guerciotti – Elite ha confermato di essere dream team della challenge voluta dal commissario tecnico Fausto Scotti. Il neoacquisto Enrico Franzoi, elite ciclocrossista e professionista stradista, si è aggiudicato la gara open balzando al comando della classifica generale. Dopo Franzoi si è classificato il valtellinese e Campione d'Italia under 23 Elia Silvestri, anch'egli alfiere Selle Italia-Guerciotti. Franzoi ha indossato la maglia rosa, Silvestri quella da leader limitatamente alla categoria under 23. Tra le donne si è imposta Vania Rossi davanti a due fanciulle di Casa Guerciotti: la elite Francesca Cucciniello e la junior Alice Arzuffi. La 'baby terribile' Arzuffi ha rafforzato il primato nella classifica del Giro juniores. Nella competizione maschile juniores c'è stato lo show di Gioele Bertolini, vincitore come 7 giorni prima ad Asiago. Bertolini è primo in classifica tra i ragazzi di 17 e 18 anni. Di conseguenza dopo due prove del Giro la Selle Italia – Guerciotti ha 4 corridori leaders: Franzoi, Silvestri, Bertolini e Arzuffi. E la quinta leadership della società milanese è nella classifica a squadre.
SintesiEmilia e Toscana sono stati ancora una volta i palcoscenici delleimprese del Team Sintesi che anche in questo fine settimana si èdistinto per gli ottimi risultati.
A Dozza Imolese in Provincia di Bologna andava in scena l'ultimo attodel circuito Gessi & Calanchi dove ancora una volta il duoFabbri-Camaggi si rendeva protagonista con una splendida fuga diDaniele Fabbri che arrivato ad avere un minuto di vantaggio sulgruppetto degli inseguitori veniva centrato involontariamente da unatleta delle categorie giovanili che stavano correndo sul percorsoridotto andando a danneggiargli il cerchio rilegandolo alla fine alquarto posto assoluto e secondo di categoria, destino analogo perFabrizio Camaggi che perdeva in volata la leadership di categoriachiudendo però in terza posizione assoluta e secondo di categoria. Unrisultato che conferma l'ottimo stato di forma dei due atleti bolognesiin vista di Montalcino.
A Marina di Campo (LI) nella fantastica cornice dell' Isola D'Elba, sidisputava la storica Elba Marathon un percorso di ben 62 Km con undislivello di 1800 metri valevole come penultima prova del Toscana MTBTour, hai nastri di partenza un Alessio Gori scatenato che chiudeva inventesima posizione assoluta immediatamente dietro i big e quarto dicategoria consolidando con questo risultato la leadership nel circuitotoscano che vedrà l'epilogo anch'esso a Montalcino con la GF delBrunello, buon risultato anche per l'emiliano Fausto Gualdi chearrivava 30° assoluto e 5° di categoria e Daniele Gherardini cheterminava in 45° assoluta e 5° di categoria.
Sfortunato invece Cristian Guglielmi che veniva costretto al ritiro mache nel sabato dispensava consigli importanti sulla morfologia deltracciato al resto della squadra, consigli utili poi per la domenica efondamentali per i risultati poi ottenuti, segno questo di uno spiritodi abnegazione dall' alto valore morale che contraddistingue questogruppo ormai da due stagioni a questa parte.
Per il prossimo weekend il team rispetterà un turno di riposo attivo incui si andrà a testare il percorso della GF del Brunello in vista poidel gran finale del 23 Ottobre.
Focus Factory Racing
In un difficile sprint a cinque Manuele Spadi si impone per la seconda volta nella Marathon MTB Elba Ovest. Ancora una vittoria per Gianluca Galardini che divide il podio Master 5 con Andrea Vettori.
Chi conosce Manuele Spadi sapeva che non era soddisfatto di come gli stavano andando le cose, che i suoi bei risultati delle ultime domeniche non gli bastavano, voleva la vittoria, gli mancava da troppo tempo e con l'ambizione di chi è consapevole dei propri mezzi, era certo di ritrovarla prima della fine della stagione, una stagione iniziata bene, ma poi segnata da un'infortunio, da episodi sfortunati e da un lungo recupero per ritrovare il gradino più alto del podio.
'Per rialzarsi c'è una sola strada: la vittoria' ripeteva spesso Manuele e domenica alla 'Marathon MTB Elba Ovest' si è levato su tutti e, con una volata d'altri tempi, dopo 62 Km, ha vinto un difficile sprint a cinque con una zampata che ha graffiato Marzio Deho, Juri Ragnoli, Francesco Casagrande e Igor Baretto.
La 15ª 'Marathon MTB Elba Ovest', come era già avvenuto nel 2010, si è conclusa sul lungomare di Marina di Campo con Manuele Spadi a braccia alzate fra gli applausi del 'suo' pubblico che per il secondo anno consecutivo ha salutato dopo una gara velocissima, un altro prestigioso successo dell'ex professionista pistoiese in riva al Mar Tirreno.
Decimo assoluto come la scorsa domenica a Sinalunga Gabriele Giuntoli. In questa occasione il ragazzo di Uzzano ha difeso fino all'ultimo con le unghie la posizione, guadagnandosi dopo aver vinto uno sprint, l'ultimo posto disponibile nella top ten.
Non farebbe quasi più notizia un'altra vittoria di Gianluca Galardini se non stessimo parlando della 25ª della stagione, su 27 gare disputate!!! Un record che il 50enne pistoiese ha tutte le possibilità di ritoccare a Montalcino tra due domeniche quando correrà la sua ultima gara di questo stupendo 2011.
Il sole e il mare dell'Elba hanno messo le ali a Matteo Dolfi, 40° assoluto e sesto nella categoria Master 1. A Marina di Campo il 33enne di Montecatini Terme ha corso la sua miglior gara della sua prima stagione con il FOCUS Factory Racing MTB Team.
Bella performance anche per Andrea Vettori che ha concluso alle spalle di Gianluca Galardini, secondo tra i Master 5, la tosta marathon dell'Elba.
Domenica 23 ottobre il FOCUS Factory Racing MTB Team chiuderà la stagione 2011 a Montalcino, con la 22ª Granfondo del Brunello e della Val d'Orcia.
Fonte: Comunicato stampa
Pubblicata il: 14-10-2011