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Ciclocross 
Show di Bart Wellens ad Oostmalle, è sua la stoccata vincente
L'ultima gara titolata nel calendario internazionale di ciclocross ha preso parte ad Oostmalle, nell'estremo nord del Belgio ad una dozzina di km dal confine olandese. Il veterano belga Bart Wellens, quattro volte campione del mondo e nove volte campione nazionale ha stupito tutti, con una gara praticamente sempre in testa. Sven Nys riesce invece a conquistare la classifica finale. Successi per Marianne Vos tra le donne, per Jim Aernauts tra gli Under23 e per Laurens Sweeck tra gli Juniores.

Ma partiamo con ordine, la situazione alla vigilia della gara era la seguente: Sven Nys in testa al GVA Trofee, con quattordici punti di vantaggio su Zdenek Stybar e Niels Albert, quest'ultimo a mani vuote di obiettivi prefissati, mentre il ceco poteva permettersi di guardare tutti dall'alto con le vittorie nel campionato nazionale, nel Superprestige, nella Coppa del Mondo e nel Campionato del Mondo. La battaglia era annunciata da parte di tutti e tre, per ben figurare in questo finale di stagione.

Il percorso è veloce, con qualche curva stretta, per il resto poco tecnico ma con una gran quantità di tratti di sabbia, spesso anche profonda. Sarà questo a fare la differenza. Il gruppo rimane quasi compatto per il primo giro, ma nel traguardo volante all'inizio della terza tornata sprintano in quattro: Zdenek Stybar (Telenet Fidea), che vince, con i compagni di squadra Bart Wellens e Kevin Pauwels, e Sven Nys (Landbouwkredit).

Il quartetto prosegue ad alto ritmo e si sgancia dal resto del gruppo. La maglia di campione nazionale belga di Sven Nys è stretta nella morsa dei tre portacolori della Telenet Fidea, e c'è quel Zdenek Stybar che fa sempre paura. Ma per Nys in teoria è sufficiente un piazzamento nei primi sei, e con questa situazione potrebbe anche limitarsi a controllare. Prende in mano la situazione proprio il campione del mondo Stybar, che imprime un ritmo forsennato.

L'apparenza è che sia fin troppo forsennato. Perché dannarsi tanto, con due compagni di squadra, e così lontani dalla fine della gara? La domanda trova in breve una risposta: come una scheggia scatta Bart Wellens, Zdenek Stybar si volta, ma rimane davanti al terzetto per proteggere la fuga del compagno di squadra.

La pedalata di Bart Wellens è potente, ma stupisce per quanto sia composta nonostante le innumerevoli sollecitazioni alla bicicletta. Guida nella sabbia con maestria, riesce a non rimanervi invischiato aggiustando il baricentro con dei piccoli movimenti di braccia, di polsi, e di piedi: che spettacolo! Ed è così che in breve il suo vantaggio cresce sino ai 20 secondi.

Dietro il ritmo cala, ed il terzetto all'inseguimento viene ben presto raggiunto da altri corridori, a formare un drappello di dodici unità. C'è anche Niels Albert, che però appare in difficoltà, più di una volta è lui che chiude il gruppetto.


Zdenek Stybar in seconda posizione davanti a Kevin Pauwels

Le successive tornate vedono la cavalcata trionfale di Bart Wellens, e molti scatti dal gruppo alle sue spalle, anche se vengono tutti annullati in breve tempo. Molto attivi Zdenek Stybar, in versione gregario, e Sven Nys che, se prima era tranquillo poiché gli era sufficiente un piazzamento nei primi sei, ora deve lavorare per conquistarlo, perché con un drappello di dodici corridori la situazione non è più così semplice.

Suona la campana, Bart Wellens oramai ha più di un minuto e può amministrare con serenità. Dietro invece ci sono fuoco e fiamme, scatta Klaas Vantourenout, poco dopo alla sua ruota si mette Zdenek Stybar, ed il belga secondo ai campionati mondiali subisce un po' la pressione del ceco, commette diversi errori fino ad essere protagonista di una brutta caduta. In uno dei tratti di sabbia cade, e così anche Zdenek Stybar di conseguenza, essendo alla sua ruota, ma Vantourenout sbatte la faccia proprio contro il manubrio del ceco.

Per lui un profondo taglio al labbro, rimane a terra dolorante ed il pubblico lo trascina di peso fuori dal tracciato, facendolo passare sotto alle transenne, poiché sopraggiunge il gruppo. Bart Wellens nel frattempo taglia il traguardo a braccia alzate, in mezzo ad una ovazione di applausi, un giusto tributo al fuoriclasse rimasto a lungo fuori dalle corse per una malattia.


Una bella tripletta della Telenet Fidea

Zdenek Stybar si riprende le posizioni perse nella caduta, e vince lo sprint per la seconda piazza. In terza posizione Kevin Pauwels, a siglare una tripletta della Telenet Fidea. Esulta Sven Nys, che per sei punti vince la classifica finale del GVA Trofee, ed esulta il tre volte iridato Erwin Vervecken, che conclude l'ultima gara della carriera, entrando nella top ten della classifica generale a scapito del nostro Enrico Franzoi.

L'Under23 Tom Meeusen, già matematicamente sicuro di vincere la classifica finale, ha preso parte alla gara Elite, conquistando un fantastico settimo posto alle spalle di Sven Nys. Nella gara U23, invece si è imposto Jim Aernouts, davanti a Lars van der Haar e Kenneth Van Compernolle. Nella gara Junior invece la vittoria è andata a Laurens Sweeck.

In campo femminile era annunciata battaglia, e così è stato. La campionessa Marianne Vos si impone nella prova di Oostmalle, ma in testa alla classifica c'è un capovolgimento di posizioni, con l'olandese Daphny Van Den Brand che vince nonostante fosse terza alla vigilia. Giù dal podio generale Pavla Havlikova, che prima era in testa.

Per tutte le info e classifiche complete: http://www.sport.be/gvatrofee/2009/nl/
Per il link diretto al video degli highlights della gara, invece, cliccate QUI.

(Andrea Berlusconi)
(ph. Belga)




fonte: solobike.it
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