I due 'gladiatori' hanno dominato una gara di difficile interpretazione, sia in salita che in discesa.La sesta prova del Blubike Superchallenge è stata caratterizzata dal grande pubblico che ha fatto da vero contorno alla fatica dei bikers.
'Buona la prima', e partecipazione dei grandi eventi, questa è la valutazione fatta a pelle sulla medio fondo città di Sossano (Vi). Circa 300 partenti provenienti anche dall'Emilia Romagna, Lombardia e Trentino, hanno voluto onorare la gara vicentina.
Organizzazione a cura dell' MTB la Rua che nonostante la prima esperienza di questo tipo, ha saputo tenere testa agli standard qualitativi richiesti dal Blubike Superchalllenge.
La partenza è stata data alle ore 10.00 in centro città, proprio davanti al Comune di Sossano per volere del Sindaco Flavio Alberto Caoduro e dell' Assessore allo Sport Raffaele Ruaro che hanno dato vera man forte a tutta l'organizzazione.
L'arrivo, invece era dislocato presso gli impianti sportivi con tutti i servizi a portata di mano.
I più veloci sono stati Manuel Piva (Stones Bike) e Monica Squarcina (Estebike), che hanno letteralmente dominato la gara. Piva è partito in terza griglia ed ha rimontato decine di posizioni tagliando per primo il traguardo, la Squarcina ha tenuto il suo passo conquistando una vittoria difficile, correndo con forcella rigida in carbonio grazie alla sua esperienza che parte dal 1988.
IL PERCORSO
A detta di tutti gli atleti, questa medio fondo non ha nulla da invidiare alle più blasonate Granfondo di Mountain bike. Una medio fondo col nervo della xc, recante una prima salita dura e larga che ha dato la possibilità ai bikers di prendere le posizioni, a seguire un tratto in single track impegnativo che riportava in pianura, per poi incontrare uno strappo che faceva passare i bikers in centro alla località di Toara, dove il Comitato Festeggiamenti aveva allestito una vera festa con molta gente assiepata lungo la strada che aspettava il passaggio dei bikers. Queste zone non sono abituate a queste manifestazioni, quindi è capibile il clima di festa creato dal passaggio degli atleti in gara.
Da li il gioco si faceva duro con una salita lunga, con fondo misto tra asfalto, ulivi, boschi e single track. Una salita caratterizzata da numerosi strappi, che sfiancavano letteralmente gli atleti, ma una volta arrivati nella cima più alta, il Monte Tondo, non facevano altro che imbattersi in percorsi divertentissimi in discesa, dove la capacità di guidare la bici faceva la differenza.
Dopo il passaggio in località Boccadorno, i bikers si sono dovuti 'ingoiare' l'ultima asperità: il Cistorello, che una volta conquistato lanciava tutti verso l'interminabile discesa tecnica, ma divertentissima fino all'arrivo di Sossano, dove il numeroso pubblico presente ha fatto da vero contorno all'arrivo dei bikers stremati dalla fatica dopo 35 km di gara e 1050 mt di dislivello.
LA GARA PER CATEGORIA
Nella categoria
Cadetti vittoria del fortissimo Manuel Boschetto (Euganea Bike) seguito a 5' secondi da Daniel Boschetto (Olympia) e ad oltre 2' da Daniele Fusari (Stones Bike); nella categoria
Gentleman Maurizio Borsato (Due Torri Rovigo) fa il vuoto, vincendo con oltre 2' sul mitico Livio Palladin (New Line Sossano) e Giovanni Ceron (Team Tum Tam).
Negli
Junior, come detto Manuel Piva ha letteralmente volato sul percorso, dominandola letteralmente e vincendo con quasi 4' su Manuel Zini (Geko Bike) e Dennis Dolci (Focus Italia).
Nella categoria
Senior è stata la volta di Matteo Cimiotti che ha saputo contenere l'inseguimento di Andrea Cogo (Due Torri Rovigo) arrivato a 12' e di Mosè Savegnago (Restena Bike).
Nella Categoria
Veterani, Massimiliano Beggin (Club Colli Euganei) ha messo a segno una bella vittoria, battendo in volata Michele Marini (Morbiato) ed il compagno di squadra Michele Valentini (Club Colli Euganei). Nella categoria
SGA vittoria netta di Mariano Zoccante (Montebello Isibike) che ha battuto nettamente Sergio Tiffanin (Morbiato) e Angelo Turatto (Veloci Mestrino).
Nella categia
SGB Graziano Mosca (Due Torri Rovigo) vince su un terreno a lui gradito: la salita. Alle sue spalle Lucindo Magagnin (De Franceschi) guadagna la piazza d'onore arrivando con 2' su Otelio Bedin.
Nicolò Galetto (Euganea Bike) domina la categoria
debuttanti, vincendo su Gianluca Boaretto (Keno Bike) e Luca Martini (Castelgomberto) arrivato a 3' da Boaretto.
Nella categoria
Donne A, Cinzia Sartori (Morbiato), vince su Valentina Donà (T-Bike) e Miriam Agosti (Restena Bike) arrivata a 29' dalle prime due classificate.

Monica Squarcina (estebike), Campionessa Italiana Udace in carica, vince nella cat.
donne B con oltre 5' su Luisa De Lorenzo Poz (Mtb Biga) e Sabrina Garbin (Scavezzon).
Belissima nota di colore è stata data dai quattro atleti della categoria
Primavera che hanno corso su un percorso ridotto e adatto alle loro possibilità. Due maschietti e due femminucce che si sono dati battaglia fin dalle prime battute con vittoria di Matteo Zanon (Uno Team Cittadella), seguito da Giorgia Battaglia (Benato), prima delle donne primavera, seguita da Letizia Selmin (Estebike) e da Riccardo Baradel (Magica Bike).
HA FUNZIONATO
Sicuramente la logistica e la collaborazione del paese intero, con tutti i servizi messi a disposizione dei bikers. Buona la premiazione, consegnando un pacco di pasta fresca e un pacco di caffè a tutti i partecipanti. Ristoro abbondante con frutta fresca e dolci di vario genere.
Ottima l'idea di obbligare a scendere a piedi gli atleti in un tratto molto difficile e insidioso da fare in bici.
MIGLIORABILE
Già stato annotato nel taccuino degli organizzatori una segnaletica più massiccia sul percorso e in paese, nonchè qualche persona in più in alcuni punti cruciali, che dovevano essere presidiati in maniera diversa, non sarebbe guastata.
Bisogna comunque iniziare per capire dove migliorare.
CONCLUSIONI
Per essere stata una prima esperienza, l'MTB la Rua ha dimostarato di avere grande potenzialità per gli anni avvenire. Sossano ed i Colli Berici sono adatti a gare di questo genere, proponendo ai bikers percorsi nuovi, alternativi e di grande spessore tecnico.
Tutte le classifiche su
www.superchallenge.it e
www.tds-live.com (Gianluca Barbieri)
(ph. Gianluca Barbieri - Franco Baradel)
Fonte: Solobike.it
Published: 30-08-2010