La polacca ha interpretato alla perfezione la gara, con un percorso reso scivoloso dalla pioggia. In seconda e terza posizione rispettivamente Irina Kalentieva e Willow Koerber, mentre la nostra Eva Lechner ha chiuso poco più indietro, pesantemente attardata da una foratura.
Il ciclone Earl, che imperversa sulla costa orientale degli Stati Uniti, fa sentire i suoi effetti anche a Mont Sainte Anne. La pioggia infatti è protagonista della notte di venerdì e del mattino di sabato, per cessare fortunatamente poco prima della partenza della gara Elite Donne. Tra di esse favorita d'eccellenza Catharine Pendrel, supportata dal caloroso tifo locale dei canadesi, così come per la sua connazionale Marie-Helene Premont. Con una serie di outsider però capaci di fare gara davanti, come la vincitrice della prova di World Cup in Val di Sole, Maja Wloszczowska, assente la scorsa settimana a Windham per preparare l'appuntamento iridato. Occhi puntati anche su Eva Lechner, l'unica azzurra in gara, a suo agio su un percorso di questo tipo.
E difatti dopo il giro di lancio è proprio la bolzanina Eva Lechner che guida il gruppo, piuttosto selezionato. Le rimangono a ruota le già citate Pendrel e Wloszczowska, mentre a breve distanza inseguono Willow Koerber, Irina Kalentieva, Sabine Spitz e Nathalie Schneitter. Le ragazze affrontano la salita del primo giro, con ancora Eva Lechner davanti. Purtroppo però perde rapidamente posizioni, per gonfiare e poi sostituire la gomma anteriore che nel frattempo ha perso pressione. A questo punto attacca quindi Catharine Pendrel, ed alla sua ruota si porta Maja Wloszczowska. In ritardo di una trentina di secondi Willow Koerber, che precede Irina Kalentieva e Sabine Spitz, mentre Eva Lechner è attorno alla dodicesima posizione.
Nella discesa più difficile del tracciato, resa viscida dalla pioggia, Cahtarine Pendrel commette qualche errore, così come nella successiva salita. Maja Wloszczowska la raggiunge e la stacca, e si riporta su di lei anche Willow Koerber. La polacca quindi attua un forcing irresistibile, ma senza strafare e soprattutto senza rischiare troppo in discesa. E' consapevole, infatti, che basta una scivolata per dire addio ai sogni iridati. Alle sue spalle si consuma un'accesa lotta per la seconda piazza. La coppia Koerber-Pendrel ha un discreto vantaggio su un'altra coppia, con la Spitz e la campionessa mondiale uscente Irina Kalentieva. Nel frattempo Eva Lechner mette il turbo, girando con il miglior tempo e riagguantando la sesta piazza.
L'ultimo giro è molto avvincente per le posizioni di rincalzo, poichè la minuta statunitense Willow Koerber si avvantaggia su Catharine Pendrel, tallonata da vicino da Irina Kalentieva. Ma la Koerber scivola in discesa, e le avversarie la superano. Una serie di errori, cadute e scivolate in salita fanno sì che alla fine, dietro a Maja Wloszczowska che vince meritatamente l'oro, Irina Kalentieva in netto recupero conquisti l'argento. La medaglia di bronzo va a Willow Koerber, mentre in quarta posizione la canadese Pendrel precede l'austriaca Elisabeth Osl. Eva Lechner paga lo sforzo del giro precedente, chiudendo in decima posizione.
(Andrea Berlusconi)
(ph. Max Bertello / solobike.it)
Fonte: Solobike.it
Pubblicata il: 05-09-2010