VALAMAR PROTEK TREK FOCUS BIKES
Mont Sainte Anne WCS 2010 
"Allez Canada!" Un mondiale 10 e lode
L'edizione 2010 della rassegna iridata ha mostrato un qualcosa in più che fa promuovere a pieni voti il comitato organizzatore. L'Italia torna a casa con zero medaglie, ma non è stata una sconfitta. Il Quebec e Mont Sainte Anne hanno ospitato a distanza di 12 anni il campionato del mondo XCO, dopo l'edizione del 1998.

La prima finale a cui abbiamo assistito è stata quella di 4X, nella serata di venerdì. Lo spettacolo è stato assicurato dal grande pubblico assiepato al buio ai lati del tracciato, ben scaldato dagli speaker, e dalle grandi prove degli atleti. Su un percorso, tuttavia, talmente difficile da regalare poche emozioni in termini di contatti fisici degli atleti, impegnati a guardare le traiettorie per non bucare. Caroline Buchanan si è dimostrata ancora una volta imbattibile, lei che si dedica sempre di più alla BMX. Jared Graves invece è il grande sconfitto della gara maschile, avendo sbagliato una delle ultime traiettorie in favore del ceco Tomas Slavik.

Poi il XCO, con la sfortuna della nazionale italiana subito nella prima gara, quando la possibilità di una medaglia è sfumata a causa di una foratura. Un buon quarto posto nella gara Junior con il nostro Maximilian Vieder, sempre in lotta per il podio. Alexandra Engen e Pauline Ferrand-Prevot si sono imposte nelle competizioni riservate alle Under23 ed alle Junior, controllando la corsa con saggezza. Judith Pollinger e Serena Calvetti, cadute in gara, chiudono comunque nella top 20. Grandissima prova di Gerhard Kerschbaumer poi, tra gli Under23, con un quinto posto che vale tanto quanto una medaglia.

Grande prova per Maja Wloszczowska, campionessa del mondo tra le Elite su Irina Kalentieva e Willow Koerber, quest'ultima piuttosto a suo agio tra le strette curve del tracciato di Mont Sainte Anne nonostante le ruote da 29'. Chissà cosa avrebbe fatto con una bici tradizionale. Eva Lechner ha dovuto lasciare andare le sue avversarie a causa di una foratura, e guardando i tempi sul giro è chiaro che ci sarebbe stata anche lei a lottare con le prime.


Grande gara quella di Josè Hermida, sinceramente felice e commosso per la sua maglia iridata. 'Quando ho visto che Nino Schurter era rimasto indietro, così come Julien Absalon - ci ha raccontato lo spagnolo - ho capito che poteva essere il mio giorno, e mi sono impegnato alla morte per vincere'. Battuti Jaroslav Kulhavy, spesso protagonista di questa stagione, e Burry Stander, al primo anno tra gli Elite. Un impatto con una roccia ha tolto di mezzo Marco Aurelio Fontana per problemi alla bici, che così come Eva Lecher aveva più di una chance per giocarsi una medaglia. Ma di tempo per riscattarsi ce n'è.

Domenica il gran finale con la DH, e la meritata vittoria da una parte di Sam Hill, e dall'altra di Tracey Moseley, in una gara condizionata dal tempo variabilissimo. Lorenzo Suding e Marco Milivinti chiudono abbondantemente nella top trenta mondiale, un risultato ottimo per i due azzurri. Ad un passo dalla finale i nostri interpreti del Trial, invece, con Paolo Patrizi che termina in nona posizione davanti a Francesco Policante.

Un mondiale organizzato in maniera perfetta, con grande attenzione per tutti i suoi attori, dal pubblico, agli atleti, ai media. Per questi ultimi da segnalare la stupenda serata organizzata a Quebec City, per assistere allo spettacolo di luci di cui potete avere un'idea cliccando a QUESTO link.

Anche i side events non sono stati lasciati per nulla al caso, basti pensare che nel corso delle serate della rassegna iridata si sono esibiti in concerto numerosi gruppi tra cui Pennywise, Dance Laury Dance, Curtis Santiago, Pow Wow Electro, Girl Talk, Plastiscines, Couargettes, Shuttle, Bestov, Backfire!, Le Comtè, Ironman, Poptron, Team Canada Slipmat.

Seguire un mondiale è un grosso impegno economico, ed un 'lavoraccio' per gli inviati. Un lavoro che però qualcuno doveva pur fare per la mountain bike italiana, no? E Solobike.it è orgoglioso di averlo fatto dal vivo, ancora una volta in esclusiva.

(Andrea Berlusconi)
(ph. Max Bertello / solobike.it)



Fonte: Solobike.it
Selezione hotel
HOTEL FELL
HOTEL FELL
Susa (TO)
Ambiente caldo e familiare con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
AGRITURISMO -TENUTA IL CICALINO
AGRITURISMO -TENUTA IL CICALINO
Massa marittima (GR)
Decine di percorsi in Mountainbike in alta maremma toscana
HOTEL ALLA TORRE.
HOTEL ALLA TORRE.
Smarano (TN)
Un'OASI di Pace dove trascorrere le vostre vacanze...
LOCANDA MASCHA PARPAJA
LOCANDA MASCHA PARPAJA
Canosio (CN)
La meraviglia di ogni giorno nell'osservare lo splendore del panorama magnifico che ci circonda...
RESIDENZA ADELAIDE
RESIDENZA ADELAIDE
Finale ligure (SV)
Una valida alternativa al solito soggiorno climatico in albergo.
MTB IN PILLOLE
Le migliori news della settimana
- Hoogstraten, bis di Tom MeeusenLINK
- La Roc d'Azur confermata a Frejus fino al 2022 LINK
- Sprint vincente di Tom Meeusen a Lille LINK
- Quello di Koksijde è stato l'ultimo mondiale della carriera per Sven Nys? LINK
- Telemaco Murgia rivive con noi la Marc Webber Tasmania Challenge LINK
L'INTERVISTA
Cathy Prendel
Nel 2011 ha stupito tutti, conquistando la maglia iridata a Champery. Ora, nonostante la maglia di campionessa del mondo la canadese si trova davanti ad un bivio: puntare tutto alla conferma della maglia appena conquistata o tentare l'assalto all'oro olimpico. E dalle sue parole risulta subito chiaro che nel 2012 il suo obiettivo numero 1 sono le Olimpiadi di Londra.
News
Avviso
La ricerca ha ritornato un numero troppo elevato di risultati:
riprovare con termini più specifici

Hotel per Bikers
Francia Sardegna Basilicata Puglia Calabria Sicilia Campania Abruzzo Lazio Valle d'Aosta Umbria Marche Toscana Emilia Romagna Veneto Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige Lombardia Liguria Piemonte Molise Isola 'Elba
  1. HOTEL MURMANN
    Maratea (PZ)
  2. HOTEL ORSA MAGGIORE
    Falcade (BL)
  3. HOTEL BALTIC ***IN
    Riccione (RN)
  4. AGRITURISMO GIARLINGA
    Massa marittima (GR)
  5. HOTEL IL PERLO PANORAMA
    Riccione (LC)