Il nuovo percorso marathon, proposto dall'ASD MTB Casentino Bike, ha riscosso grande successo e numerosi sono stati i bikers giunti a Bibbiena (AR) per testarlo. Juri Ragnoli (Scott Racing Team) ha imposto un ritmo insostenibile per i suoi avversari e ha dominato la gara. Elena Gaddoni (FRM Factory Racing Team) si è imposta nella gara femminile, anch'essa con largo margine. La manifestazione era tappa dei circuiti Italian MTB Awards, Coppa Toscana e Le Marathon dei Due Mari.
A Bibbiena (AR) sono stati oltre novecento i bikers a schierarsi nelle griglie di partenza alla 20a edizione della Casentino Bike. La storica gara Toscana ha saputo richiamare nuovamente l'attenzione dei bikers con il suo classico percorso da 52 km per 1600 mt di dislivello e proponendo la novità del marathon da 68 km per 2000 mt di dislivello, oltre a un corto (non competitivo) da 30 km e 800 mt di dislivello, che si sviluppavano interamente all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Campigna.
Finalmente una bella e calda, a tratti anche troppo, giornata di sole, anche se in alcuni tratti dei percorsi erano presenti zone fangose, residui delle ultime piogge.

La partenza per tutti alle 9.30, dopo aver osservato un minuto di silenzio per ricordare la tragedia del terremoto che sta flagellando l'Emilia, vedeva snodare il lungo serpentone nel parcheggio dei centri commerciali che ospitavano tutta la logistica.
Dopo i primi 4 km, molto veloci su larga strada asfaltata, s'iniziava la lunga salita, di quasi 20 km, che portava ai 1259 mt del Monte Calvano. Fin dalle prime battute era chiaro che Ragnoli avrebbe tentato la fuga, con facilità riusciva a prendere un discreto vantaggio. Al suo inseguimento Francesco Casagrande (Cicli Taddei), Yader Zoli (Torpado Surfing Shop Sport Promotion), Pierluigi Bettelli (Scott Racing Team) e Diego Alfonso Arias Cuervo (Scapin Factory Team). Elena Gaddoni, prendeva il comando della gara femminile, seguita a distanza da Mariangela Cerati (Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago). Al passaggio sulle durissime rampe del Santuario della Verna (mt 1124) Ragnioli passava solitario e dando l'impressione di procedere con estrema facilità.

Stessa situazione al GPM di Monte Calvo, mentre alle sue spalle Casagrande e poi Bettelli. Più staccato Arias Cuervo, che procedeva regolare del suo passo. Vista la condizione dell'alfiere della Scott che, in assenza di colpi di scena, non lasciava speranze ai suoi inseguitori, l'attenzione era rivolta alla lotta per la seconda posizione, dove Casagrande e Bettelli restavano sempre a breve distanza. Per l'ex professionista toscano una caduta, che lo vedeva abbracciare un albero, ha rischiato di compromettergli la gara, fortunatamente l'incidente si risolveva senza conseguenze e nel finale riusciva a conservare il vantaggio su Bettelli, aggiudicandosi così l'ennesima seconda posizione della stagione. In quarta posizione giungeva il colombiano sella Scapin, Arias Cuervo, autore di un'ottima gara molto regolare. Quinto, primo degli amatori, il forte campione del mondo master Mirco Balducci (Team Galluzzi Acqua e Sapone).

Elena Gaddoni s'imponeva, con relativa facilità, su Mariangela Cerati, incappata in una giornata difficile a causa del caldo, che nel finale era avvicinata da Antonella Incristi (KI.CO.SYS Cussigh Bike) autrice di un'ottima gara.

Nella granfondo bella vittoria di Simone Tassini (Team Kona Bike Paradise) che precedeva i due portacolori della Scott Pasquini Stella Azzurra, Marco Forzini e Milo Burzi. In campo femminile vittoria di Emanuela Cerchè (Factory Team Battifolle) su Pamela Rinaldi (Ciclissimo Bike) e Marta Maccherozzi (Gruppo Tnt).
Anche per questa tappa degli IMA Scapin l'ormai classico appuntamento con 'il processo alla tappa', che ha visto presenti tutti i protagonisti di giornata commentare la loro gara.

Qualche problema in fase di premiazione è stato generato dalla stesura delle classifiche. La cosa ha creato qualche imbarazzo agli incolpevoli organizzatori che si sono prodigati per stemperare le tensioni generate.
Hanno detto
Juri Ragnoli: 'Dopo un inizio di stagione senza acuti sto trovando la condizione. Oggi stavo bene e ho attaccato subito poi, visto che non rientravano, ho proseguito con il mio passo incrementando il vantaggio. Il risultato di oggi mi fa ben sperare per l'italiano marathon'.
Francesco Casagrande: 'Ancora un secondo posto, ma oggi Ragnoli andava più forte. Una caduta mi ha fatto temere di essere ripreso, fortunatamente non mi sono fatto male e sono riuscito a tenere la posizione. Speriamo bene per la prossima domenica all'Atestina'.
Pierluigi Bettelli: 'Ho provato a stare con Casagrande ma non sono riuscito a chiudere il buco. Una buona gara anche oggi'.
Elena Gaddoni: 'È la prima volta che vengo alla Casentino Bike e l'ho trovata molto impegnativa. Ho preso subito il mio passo e ho cercato di tenere un buon ritmo in preparazione degli italiani marathon'.
Conclusioni
Gara molto bella e dura, dove le ripide salite e le tecniche discese, lasciavano poche possibilità di tirare il fiato. Alcuni tratti in discesa sono risultati eccessivamente impegnativi e in molti hanno avuto difficoltà nell'affrontarli. Molto ricco e fornito il ristoro finale. Il pasta party prevedeva pasta, arrosto con contorno di fagioli, formaggio, pane e acqua, ed era aperto a tutti senza bisogno di presentare alcun buono. Molto ricche anche le premiazioni.
(Aldo Zanardi)
(Ph: Alberto Pizzo – Gianluca Barbieri e Aldo Zanardi/solobike.it)
Classifiche
Marathon maschile:
1) Juri Ragnoli (ScottRacing Team) 2:40:11
2) Francesco Casagrande (Cicli Taddei) 2:43:5
3) Pierluigi Bettelli (Scott Racing Team) 2:44:41
4) Diego Alfonso Arias Cuervo (Scapin Factory Team) 2:46:19
5) Mirco Balducci (Acqua & Sapone) 2:51:12
6) Matteo Fabbri (Staff Bike) 2:52:36
7) Roberto Rinaldini (Scott Pasquini Stella Azzurra) 2:53:27
8) Julio Humberto Caro Silva (Scapin Factory Team) 2:53:33
9) Yader Zoli (Torpado Surfing Shop Sport Promotion) 2:53:43
10) Mario Bellucci (Ciclissimo Bike) 2:54:00
Marathon femminile:
1) Elena Gaddoni (FRM Factory Team) 3:26:22
2) Mariangela Cerati (Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago) 3:41:30
3) Antonella Incristi (ASD KI.CO.SYS Cussigh Bike) 3:42:14
Granfondo maschile:
1) Tassini Simone (Team Kona Bike Paradise) 2:17:12
2) Forzini Marco (Scott Pasquini Stella Azzurra) 2:18:14
3) Burzi Milo (Scott Pasquini Stella Azzurra) 2:21:56
4) Vestri Renzo (Team Galluzzi Acqua e Sapone) 2:22:46
5) Fatichenti Leonardo (Donkey Bike Club Sinalunga) 2:22:47
Granfondo femminile:
1) Cerchie' Emanuela (Factory Team Battifolle) 2:55:41
2) Rinaldi Pamela (Ciclissimo Bike) 2:57:31
3) Mancini Lucia (Ciclissimo Bike) 3:07:31

Fonte: Solobike.it
Pubblicata il: 4/06/2012