Grande spettacolo e tripudio di pubblico per la gara veneziana, valevole per Blubike Superchallenge e Trofeo Nordest.
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Una giornata da non dimenticare", queste le prime parole dell'Assessore allo Sport di San Donà di Piave (Ve), Ornello Teso, dopo aver visto la marea dei quasi 400 partecipanti schierati nelle varie griglie nella centralissima Piazza Indipendenza.
Una cornice unica, con l'anticipazione della sfilata delle auto d'epoca e la parata dei Bersaglieri in bicicletta, che hanno deliziato il numerosissimo pubblico Sandonatese.
Sembrava di essere al Giro d'Italia, con la gente assiepata ai lati della strada, che attendeva il tanto atteso start.
Grande emozione anche per i bikers che spesso si trovano a dover correre in piccoli centri o addirittura fuori da ogni visibilità, ma che a San Donà si sono sentiti veri protagonisti di uno spettacolo sportivo indimenticabile.
Portare una gara XC nel cuore di una città di 40.000 abitanti, non è cosa da poco, ma i ragazzi del Magica Bike ce l'hanno fatta, offrendo anche nella zona arrivo uno scenario imponente che attirava l'attenzione dei passanti e di coloro che attraversavano il cavalcavia che porta al centro cittadino.
A San Donà di Piave è stata offerta la visione della mtb, non solo agli addetti ai lavori, ma soprattutto ad un pubblico normale venuto per gustarsi l'evento, specie con i bambini.
Start ufficiale alle ore 10.00 in punto con le categorie suddivise; passaggio per la via principale, per poi svoltare sulla provinciale chiusa totalmente al traffico per l'occasione.
IL PERCORSOChi si aspettava il solito percorso arginale con sali scendi "gratuiti" e senza scopo, si è sbagliato di grosso: la gara di San Donà ha saputo regalare ai bikers un percorso certamente veloce, ma altrettanto tecnico che si può suddividere in tre parti: la prima su asfalto, con un anello nell'ampio parcheggio adiacente l'entrata al "Parco del Piave"; na bella soluzione che ha dato la possibilità al pubblico di vedere gli atleti cimentarsi in acrobazie anche nella zona arrivo.
La seconda parte era contraddistinta da tratti arginali, misti a passaggi su sterrato, ma molto ampi e veloci, che davano la possibiltà ai bikers di superarsi agevolmente: lo dimostrano le medie finali.
La terza parte, a nostro avviso, la più bella, inserita nel "Parco del Piave" con continui "Single Track" che hanno messo alla prova le doti tecniche dei bikers.
LA GARA
C'era da aspettarselo che gli arrivi sarebbero stati per lo più in volata. Una gara velocissima di 16 chilometri al giro, da ripetersi due volte.
Cuore a mille per le velocità in gioco e molte le soluzioni adottate. Si sono viste anche bici con coperture, telai "vintage" e forcelle rigide per ottenere la massima scorrevolezza su un terreno che ha drenato ampiamente, nonostante la neve caduta in settimana. La prerogativa di questa gara era quella di tenere "salda la ruota" del collega davanti, poichè, anche 10 mt, potevano risultare fatali. Durante il primo giro si è assistito ad un susseguirsi di grupponi formati da atleti delle varie categorie.
I tratti nel bosco si sono fatti sentire e qui i più "scaltri" hanno saputo guadagnare posizioni con mestiere. Al secondo giro, le posizioni si sono definite maggiormente regalando all'arrivo un susseguirsi di volate che hanno lasciato col fiato sospeso il numeroso pubblico presente, non esentando anche la gara di San Donà dal dover gestire una rovinosa caduta di un biker in volata, prontamente soccorso e ricoverato, ma come riferito a tarda sera dal Presidente Baradel, senza gravi conseguenze.
La classifica generale vede una voltata a due tra Roberto Ambrosi (Rampiclub) e Lucio Casagrande (Eurovelo Cicli), mentre in campo femminile, la volata è stata vinta da Tiziana Corazza (Eurovelo Cicli) su Monica Squarcina (team Estebike Zordan).
LA GARA PER CATEGORIE
La categoria Veterani ha conquistato l'intero podio della classifica generale: come detto è stata una volata a due tra Roberto Ambrosi (Rampiclub) e Lucio Casagrande (Eurovelo) che se la sono giocata con continui scatti, fino ad arrivare sulla linea del traguardo a 3 millesimi uno dall'altro. Ottima terza piazza per il padovano Massimiliano Vedovato (Stones Bike);
Il podio della cat. Veterani, giunti primi tre assoluti: sopra la volata di Mauro Simion
nella categoria junior, volata tutta padovana tra Emanuele Da Piran (Morbiato Racing Bike), vincitore e Manuel Piva (Stones Bike); terza piazza per Simone Perin (Orogildo) a 4". La categria senior, foltissima di partecipanti, ha visto la volata vincente di Mauro Simion (Simion Race Team) su Giorgio De Mar (Vittorio Veneto). Terzo classificato Mirco Viera (Acido Lattico Team). Eterna rivalità tra il duo Maurizio Borsato (Due Torri) e Massimo Milanetto (Benato) nella categoria Gentleman, che ha visto il primo spuntarla sempre in volata sul portacolori della società di Carbonara di Rovolon. Terza piazza per Paolo Vanzella (Vittorio Veneto) a 5" dal duo di testa.
La categoria cadetti Emanuel Boschetto (Euganea Bike) la spunta su Luca Vendetti (GS Esercito), mentre Matteo Marcon (Vittorio Veneto Cieffe) giunge terzo ad un minuto. I debuttanti hanno visto il dominio incontrastato per Alessandro Rubin (hercules Bike), seguito da Andrea Calza (Bike Shop Racing) a 3' che batte in volata
Erik Stefanuto ( Delizia Bike Team); la categoria SGA vede la vittroia di Luciano Ervas (Rampiclub) netta su Graziano Baratin (Cimetta Comprex Cucine), mentre terzo arriva Romeo Rubin (Cittadella) ad un soffio dal secondo. I SGB vedono Gian Alberto Del Zotto (Bandiziol) vincere nettamente su Lucindo Magagnin (De Franceschi) e Walter Bagattin (Blubike). Nella categoria donne A Paola Maniago vincecon due minuti di vantaggio su Chiara Selva (Spezzotto) e Valentina Donà (T-Bike) più a suo agio in percorsi collinari. Le donne della cat. B sono state le vere mattatrici della gara di San Donà di Piave: una bella volata ha visto spuntarla Tiziana Corazza (Eurovelo) su Monica Squarcina (Estebike), mentre Luisa de Lorenzo (MTB Biga) arriva terza a 4'.
Arriviamo ai più piccini: nella categoria primavera vittoria di Matteo Zanon (Cittadella) su Carlo Geremia (Saggitta Bike), Riccardo Baradel (Magica Bike) e Davide Caira (Magica Bike); le donne primavera hanno visto la vittoria di Giulia Girotto (magica Bike), seguita da Giorgia Battaglia (Benato) e Letizia Selmin (Estebike).
HA FUNZIONATO
Nel complesso Magica Bike ha saputo gestire una gara che non si può più considerare tale, ma un vero evento sportivo.
Certamente inserire una manifestazione come questa in un contesto importante come quello del "centro cittadino" di una Città come San Donà di Piave, non è come inserirlo in un paesetto di collina o montagna, con tutta la logistica a portata di mano.
Certo, sono state predisposte tre zone distinte: pre-post gara, partenza ed arrivo, ma tutte ampiamente segnalate sia all'andata che al ritorno; percorso molto bello, tecnico, ma ben gestito, specie nella parte cittadina; anche in occasione dell'incidente occorso all'atleta caduto all'arrivo, i soccorsi e l'organizzazione hanno saputo prontamente far fronte alla situazione; onorevole il pasta party e premiazioni più che abbondanti.
MIGLIORABILE
Come detto la logistica ha imposto la suddivisione della gara in tre parti e tutti organizzano con quello che mette a disposizione il territorio: è già stato preso in esame dal Magica Bike e dall'Assessore allo Sport Teso, la possibilità di mettere a disposizione un trenino turistico per gli accompagnatori; andrebbero potenziati il servizio docce e lavaggio bici; ma se gli organizzatori di Magica Bike, porteranno avanti le idee che hanno anticipato a noi di Solobike.it, possiamo stare tranquilli che questi problemi nel 2011 non ci saranno più.
In conclusione, la seconda prova del Blubike Superchallenge e Trofeo Nordest è stata un successo; ci stanno i piccoli "acciacchi" nell'organizzazione di una gara così importante, ma la validità di un team organizzativo si vede proprio su come li si sa affrontare risolvendoli al momento; San Donà di Piave (Ve) ha regalato una giornata di grande sport che va a vantaggio di tutto il movimento delle "ruote grasse".
Tutte le classifiche su
www.superchallenge.it (Gianluca Barbieri)
(ph. Gianluca Barbieri / solobike.it)