E' incredibile, una festa sportiva trasformata in dramma. Coinvolti due persone fra le più importanti del movimento, Lorenzo Bramati, campione italiano dei Debuttanti e Nonno Arnaldo Travison, il fotografo appassionato che scatta foto a tutti, così, per regalare sorrisi e ricordi a chiunque.
Volata tra Bramati e Buttò, nello spostarsi il buon Nonno ha trovato al suo fianco un altro fotografo che ha .... stoppato lo spostamento e quindi non ha potuto evitare lo scontro frontale con Bramati, il quale riporta una frattura nasale.
Nonno Arnaldo invece sta male e per noi amatori Udacino è un dolore sapere che l'uomo più buono del mondo soffre.
Come se non avesse già sofferto abbastanza!
Rimasto vedovo alcuni anni fa, è stato letteralmente adottato da noi proprio per la sua bontà che unita alla sua saggezza ne fa un uomo insostituibile.
Dicevamo bontà: ci ha insegnato che lo sport è uno straordinario strumento educativo alla vita, specie a quella degli altri se deboli e indifesi e seguendo il suo esempio abbiamo anche noi cominciato ad adottare prima LUI e poi gli altri.
Proprio ieri avremmo dovuto annunciare che i due ragazzi Somali sono stati adottati di nuovo e che una donazione verrà fatta a Crosio della Valle, sede di tappa della ps gara, a Viviana Ciccardi che si occupa di disabili in quel di Somma Lombardo.
Personalmente , dopo la perdita di mio padre, lo considero come il mio nuovo papà, sentimento questo, condiviso da molte altre persone che si trovano nella stessa condizione, insomma il papà ideale per tutti noi e NONNO magnifico per i nostri ragazzi che il ... nonno ama alla follia perché non ha avuto figli
(nella foto a sinistra, Carmine Catizzone e nonno Arnaldo, ndr). Ho conosciuto sua sorella in Toscana e mi ha parlato di lui come un uomo che nella vita ha avuto un solo grande amore, suo moglie Vittoria.
Ora il Nonno Arnaldo Travison sta lottando con due commozioni cerebrali, il quadro clinico è complicato perché bisogna fare subito una cura di coagulanti per fermare le emorragie , poi di deciderà cosa fare anche in relazione al fatto che prende 5 /6 pillole al giorno che invece .... amano il sangue fluido.
In questo momento, mentre sto scrivendo , Nonno Arnaldo è sotto intervento al cervello perché il versamento continua.
Noi non possiamo fare nulla ma una preghiera si, possiamo recitarla, chissà che il buon Dio non senta il nostro attaccamento ad un uomo così buono.
Vi faremo sapere.
(Carmine Catizzone)
La redazione di Solobike.it si unisce al coro di auguri affinchè tutto possa andare per il meglio, e nonno Arnaldo possa tornare presto a fotografare con il suo immancabile sorriso.
La cronaca della garaGhidoni... col nonno Arnaldo nel cuoreMettiamola così : siamo saliti alla prima stazione , quella di Egro, col biglietto già vidimato e la destinazione dichiarata e quindi , dopo diciannove fermate, arriveremo il 13 Febbraio ad Auzate e sarà festa grande. Il nostro treno, nonostante le bizze del tempo, sta viaggiando forte ed è in media con la velocità di crociera e in testa al convoglio si legge chiaro il suo nome" Garbo/GM Ceramiche", un Eurostar! Non ci sono posti di prima classe per presunti VIP, ognuno si siede dove vuole e nel bagaglio a mano mette ciò che ha: una cinepresa, un libro di poesie , una fotocamera , dei fotoritocchi , una ricevuta d' adozione a distanza o un invito in pizzeria ma, tutti hanno sulle loro spalle e nei loro affollati pensieri , uno zainetto colmo di passione e voglia di esserci nella convinzione che in ogni ... stazione ci accolgono con ammirazione e stupore per le nostre fatiche , un mix di fango e sofferenze, gioie e sorrisi misti a smorfie e sudori in nome di uno sport che definirlo fede, non è affatto ardito. Anche a Borsano, finalmente baciati dal sole, c'era aria di festa , ma un banalissimo incidente ha coinvolto il nostro nonno Arnaldo! Trauma cranico con due commozioni cerebrali , ora è sotto i ferri a Legnano e sta lottando tra la vita e la morte e non ci rimane che pregare.
Dovendo fare la cronaca della gara posso dire che nella categoria Super "B" si parla un solo linguaggio, quello di Vincenzo Vezzoli e, vi sembrerà stano, anche i battuti Felice Uboldi e Gregorio Sottocorna hanno applaudito, un po' meno i Super "A" , dove l'avvincente lotta tra tre gladiatori come Lucio Pirozzini, Claudio Guarnieri e Aldo Allegranza è stata incerta e alla fine una sgasata del buon Lucio ha consentito di vincere la sua. Nelle ciclo-girl , la fortissima Simona Etossi , col piglio della campionessa ha costretto alla resa Cristina Cortinovis imitata fra le più giudiziose (per via dell'età) dell'emisfero delle cugine "B" da Barbara Fanchini che ha sofferto per riportare alla ragione Clara Perletti. La condotta di gara del gentleman Roberto Stagnoli è stata perfetta, ha attaccato subito per portare allo scoperto Denny Savio, Carmine Catizzone e tutti gli altri pretendenti alla vittoria, per poi affondare il colpo del KO all'ultimo giro e guadagnare un tesoretto di qualche secondo da difendere coi denti fino all'arrivo. Perfetto. I Primavera hanno fatto shopping e il regalo più bello se l'è cuccato Matteo Speroni presentandosi solo soletto sotto il gonfiabile ma anche Alessandro Viaretti e Michelino Gelli meritano un carrello colmo di doni, meglio se una bici nuova, capito papà? La lotta tra i due debuttanti Federico Buttò e Lorenzo Bramati si è risolta solo in volata con la tragica sequenza che ha coinvolto nonno Arnaldo , sfortunato protagonista dell'impatto involontario con Lorenzo Bramati (secondo). La seconda partenza vede i Cadetti che ... lasciato il tepore dell'alveare perché stufi di sonnecchiare per via delle piogge , spillano il numero al sole di Borsano e si danno battaglia. Vince Gian Luca Pivotto e anche bene , esattamente come lo Junior Mamo Pagani che alla presenza di un folto pubblico da spettacolo e ha tutto il tempo di aggiustarsi la maglia per la foto di rito che avrebbe voluto farla ... nonno Arnaldo lasciando Andrea Berlusconi e Fausto Cortinovis nemmeno troppo lontano.
Il Senior Graziano Bonalda è stato un fenomeno fin dall'esordio, le ha prese e le date di santa ragione prima di scoprirsi campione ma ora c'è anche lui e a volte fa la voce grossa in modo che Mirko Pinton e Marco Colombo possano sentire bene ,mentre il veterano Sua Maestà Davide Bertoni che ha battuto gente forte come Luca Luraghi e Alessandro Monetta sa farsi apprezzare per la sua forza dal nostro ambiente che per lo più è composta da persone che pensano col cuore e hanno il loro spazio, i loro amici e i loro affetti senza i quali la vita sarebbe uno stress e se Sottocorna ha scritto dei libri del nostro mondo, penso che Sandro Bramati, possa immortalare in un film le nostre storie personali e raccontarne le sofferenze, come quelle di uno dei nostri fortissimi leader , Lucio Pirozzini, che mi confida tra le lacrime: "In quella mezz'oretta o poco più di corsa non penso alla mia croce e pedalo forte per non pensare ma, riposte le bici, lontano da telecamere , podii e applausi , ripiombo con nel mio stress e nelle mie lacrime, perché il mio day after è sempre lo stesso ". Alla cerimonia di premiazione non è mancato l'ass. allo sport Ivo Azimonti che ha plaudito l'operato del laborioso A.S.D. Borsano, e ha consegnato il Trofeo Ghidoni alla corazzata Clamas Team, mica un team qualunque!
(Carmine Catizzone)
fonte: Comunicato stampa
Published: 13-12-2010