Giornata calda qui in Val di Sole oggi la fanno da protagoniste le discipline di abilità.
JUNIOR DONNE
Anais Pajot, medaglia d'oro: "Sono felicissima del mio risultato. La concorrenza nella squadra francese è agguerrita e per questo vincere non era facile. Sono alla mia prima esperienza e torno a casa subito con la maglia di campionessa del mondo. Direi che non potevo proprio immaginarlo".
JUNIOR UOMINI
Josh Bryceland, medaglia d'oro: "Dopo l'anno scorso pensavo di aver chiuso con la DH. Poi ho ripreso con convinzione e oggi mi sono tolto una grandissima soddisfazione".
Andrea Gamerana: "Non sono andato bene, purtroppo sono caduto ed ho storto il manubrio. Non riuscivo più a guidare la bici e a fare le giuste traiettorie. Peccato".
Matteo Milliery: "Nelle qualifiche non sono stato tanto fortunato ho bucato. Oggi invece è andata bene, pensavo di metterci un po' meno come tempo ma sono comunque soddisfatto, la pista era bella, faticosa e segnata".
Edoardo Franco: "E' andata bene, sono molto contento, solo in un punto ho perso la presa con i pedali ma sono riuscito a tenere la bici senza cadere. Devo dire che ho rischiato. Meglio comunque delle prove".
Davide Don: "Un bel tracciato, molto difficile, tecnico, ma anche veloce. Ho fatto una bella gara sono contento ma anche molto stanco".
Vittorio Gambirasio: "Stavo andando abbastanza bene fino a circa 40-50 secondi di gara, forse stavo esagerando con la velocità. Non sono riuscito a fare una curva, ho preso male una radice e sono finito contro un albero, mi sono fatto un pochino male ma non è nulla. Mi dispiace perché oggi mi sentivo proprio bene".
ELITE DONNE
Rachel Atherton, medaglia d'oro: "Ho fatto una buona gara. Alla partenza ero molto nervosa poiché sentivo l'importanza della gara. Poi dopo la partenza mi sono lasciata andare ed è stata come una normale sessione di allenamento. È un giorno bellissimo per la mia famiglia che conquista le due maglie iridate nelle due categorie più importanti nello stesso giorno".
Sabrina Jonnier, medaglia d'argento: "Sono triste e delusa. E' inutile nasconderlo, ero campionessa del mondo in carica ed ora devo cedere la maglia. Lo sport è così e va accettato il risultato".
Elisa Canepa: "Ho fatto un errore subito nel primo muro e poi un altro errorino. Ho rischiato quello che potevo, non sono andata giù da matta ma sono soddisfatta della mia gara. Mi spiace per sono essermi qualificata per le finali di 4X, anche questa volta solo per un secondo".
ELITE UOMINI
Gee Atherton, medaglia d'oro: "E' andata benissimo ma non me lo aspettavo. Per tutta la gara ho faticato a trovare il ritmo ed ho fatto molti errori. Probabilmente ero molto veloce ma non mi sono reso conto di andare così bene. Devo ammettere che Hill ha fatto una gara sopra tutti e sarà ancora l'avversario da battere nei prossimi anni".
Steve Peat, medaglia d'argento: "Ho fatto un errore e sapevo di poter essere battuto. Hill è andato forte ma a sua volta ha sbagliato. A quel punto ci ho sperato ma purtroppo devo accontentarmi della piazza d'onore".
Samuel Hill, medaglia di bronzo: "Andavo veloce e stavo benissimo. Mi sentivo di aver fatto una grande prestazione. Purtroppo in una delle ultime curve ho sbagliato e sono caduto. Davvero un peccato perché credo che senza quell'errore adesso sarei nuovamente campione del mondo".
Greg Minnaar: "Pista veloce e molto tecnica. Ho sbagliato molto, troppo. Sono davvero deluso. Sono sceso male, largo nelle curve, sempre sporco, lento. Non sono per niente soddisfatto della mia prova, ho guidato male".
Mickael Pascal: "La pista è molto bella, mi è piaciuta molto, è tecnica veloce e pende molto. Ho fatto una bella gara e mi sono divertito molto. Ci sono molti francesi in cima alla classifica, forse oggi un po' troppo lenti ma sono soddisfatto della mia corsa".
Luca Bertocchi: "Mi sono concentrato parecchio perché volevo dare il massimo in questo mondiale. Ho fatto un piccolo errore dopo 40 secondi di gara, in una curva sono caduto. Per il resto ho fatto una gara pulita e sono contento per il risultato".
Carlo Gambirasio: "Purtroppo questo inverno sono andato a studiare in Finlandia e non mi sono allenato come si deve. Per questo da metà gara in poi non avevo più le braccia ed ho dovuto frenare altrimenti avrei rischiato di farmi molto male".
Lorenzo Suding: "Sono contento perché anche se non sono andato al massimo non ho fatto errori".
Marco Milivinti: "Spero in un buon risultato anche se potevo fare di meglio perché la mia discesa non è stata perfetta".
Alan Beggin: "E' andata bene anche se le braccia da tre quarti di gara erano durissime. Non è una questione di tensione avendo già fatto 8 mondiali. La realtà è che la pista oggi era troppo veloce. Speravo piovesse e così sarebbe diventata più tecnica e meno veloce".
Antonio Silva: "Sono molto soddisfatto, i ragazzi stanno lavorando bene ed iniziano a vedersi i risultati. La discesa è una disciplina in cui bisogno applicarsi molto. Siamo all'inizio, i programmi sono molto articolati. Sto pensando ad un gruppo di lavoro per migliorare ancora. La strada è in salita, anche se andiamo in discesa, però non siamo messi male. I ragazzi hanno capito come bisogna lavorare. La settimana è andata molto bene ed ho visto professionalità da parte di tutti. I ragazzi sul percorso con le telecamere, uno staff medico che ci ha seguito alla perfezione, i meccanici che hanno fatto un lavoro eccellente. Gli italiani così avanti, dai tempi dei grandi, non si erano mai visti. Tutti, a iniziare dai giovani, stanno capendo che per andare forte ci va dedizione e la discesa deve essere vista come una cosa che ti occupa una fetta di vita. Infine un pensiero per Bruno Zanchi: ha dimostrato il carattere che ha. Con un ginocchio in quelle condizioni ed un lavoro davanti, non ci ha pensato più di due secondi per decidere di correre".
(interviste Daniela Pellegatti, Michele Torretta e Marco Tuninetti)
(ph. Michele Torretta/solobike.it)
fonte: solobike.it
Pubblicata il: 21-06-2008