Il leader del team Promobike si racconta alla vigilia della stagione 2010 dove porterà sui campi di gara la Niner assieme a Matteo Fabbri, che avrà di nuovo a fianco nel team dopo l'esperienza del team Salieri Arredoquattro. Sarà una stagione importante per Pirazzoli, quella della svolta in cui oltre che come biker professionista sarà sempre più a fianco anche nel lavoro di tutti i giorni delle aziende che lo sponsorizzano, in primis FRM e Niner.
solobike.it: Ciao Mirco. Grazie della consueta disponibilità. Ti abbiamo visto in maremma nel tuo nuovo look, come và?
Pirazzoli: Ciao a tutti! va tutto molto bene, è partita anche la mia 18° stagione agonistica e mi sembra incredibile avere l'entusiasmo della prima.
Ora sono tornato a casa e difendo i colori del mio team PROMO BIKE con grande aiuto e supporto degli amici che ho nel mio staff di lavoro con stimoli e motivazioni nuove. Mi sono accorto che non sento più l'esigenza e lo stress di dover fare risultato e le motivazioni che mi spingono a dare il massimo nascono da altri canali: provo piacere e divertimento nello sviluppare e scegliere strategie innovative di prodotto e soluzioni tecniche applicate alla MTB che poi trovano consensi nell'ambiente.
solobike.it: Ti attende una nuova avventura con le 29''. Quali le motivazioni di questa scelta?
Pirazzoli: Da maggio 2009 sto studiando questa scelta tecnologica e man mano che approfondivo le mie conoscenze mi incuriosiva e intrigava sempre più, ho creato la possibilità di provarne una ed ho travato grandi consensi e supporto da chi già la utilizzava da tempo. Devo ringraziare il popolo del forum 29pollici.com perchè mi hanno dato informazioni utili alimentando la mia curiosità e riducendo i tempi di apprendistato.
solobike.it: il tutto è legato comunque anche ad una tua 'svolta' professionale?
Pirazzoli: Come detto non sono più un ragazzino e la PROMO BIKE fornisce servizi di supporto coprendo tutte le esigenze delle aziende di settore che hanno obbiettivi di vendita e soprattutto di sviluppo. Nel caso specifico di NINER mi è stato proposto un incarico di responsabilità ed ho accettato un ruolo importante e che mi sta mettendo a dura prova perchè sono chiamato a gestire situazioni nuove a cui non ero abituato,ma il tutto è molto stimolante.
Preciso anche che prima ho deciso deciso di gareggiare con MTB a 29pollici e successivamente si è creata questa sinergia lavorativa.
solobike.it: Ti abbiamo visto in Maremma fare diversi cambiamenti in prova (gomme, assetto, forcella), quali soluzioni tecniche sceglierai in questo 2010?
Pirazzoli: Questa è una domanda molto centrata. Peccato che non abbia una risposta altrettanto certa: in inverno mi ero allenato in configurazione full rigida perchè volevo conoscere bene il potenziale delle ruote da 29 ,ma quando mi sono trovato nel 'toboga' in maremma dietro a Nino faticavo troppo per tenerlo (e stavamo giocando il sabato).
Allora sono corso ai BOX e nelle due ore di prove ufficiali (se tardavo non mi davano il pranzo.....) ho cambiato forcella e fatto 3 giri con 3 gomme differenti prima di trovare una configurazione che mi sembrasse l'ottimale per le condizioni.
Già domenica prossima torno nello stesso percorso con materiali differenti perchè in gara ho identificato alcune scelte che possono alzare il mio livello prestativo, ma lo potrò verificare solo domenica.
Non so cosa altro cambierò nel corso della stagione e sicuro farò anche degli errori, ma sempre in buona fede.
Chi mi conosce sa anche che sono abituato a scegliere configurazioni sperimentali e posso riassumere brevemente il mio storico:
2001 utilizzo di piega manubrio larga 63cm
2001 posizionamento in sella molto avanzato (adesso uno standard nel mtb)
2002 utlizzo dei freni a disco (mai più smontati)
2002 utilizzo della doppia corona (mai piò smontata)
2002 utlilizzo del latticizzante per copertoni (un pò di strada l'ha fatta)
2004 primo ad utilizzare la piega rise da enduro (mai più tolta)
non serve andare oltre perchè è storia recente.
solobike.it: Torniamo sul tuo 2009 al team ISD. Una stagione direi abbastanza buona culminata col podio all'italiano marathon. Concordi col mio bilancio?
Pirazzoli: E' un bilancio positivo sia per risultati che per esperienze, lavorare con un team internazionale mi ha permesso di conoscere meglio l'ambiente che più mi piace ed ho avuto la possibilità di creare molti contatti nuovi che mi sono utili nella mia professione.

solobike.it: Vedere la mtb 'italiana' da una prospettiva 'estera' ti ha fatto scorgere pregi e difetti del movimento offroad tricolore?
Pirazzoli: Per rispondere a questa domanda servirebbe troppo spazio, senza considerare il mondo amatoriale sono felice di vedere l'impegno dei miei referenti federali nel voler fare sempre del loro meglio e cercare di ottenere il massimo da quello che hanno. Chiaro che altri paesi fanno investimenti diversi dai nostri ma questa è una questione di budget.....
solobike.it: Nel tuo team Promobike 2010 sarai affiancato dal giovane Matteo Fabbri e tu a dirigere e coordinare la struttura. Quali gli obiettivi a livello di team e tuoi personali?
Pirazzoli: PROMO BIKE è un insieme di persone estremamente competenti e professionali con cui operiamo nel settore, purtroppo sembra che sia io a fare tutto perchè loro lavorano dietro le quinte e non sono esposti in prima linea, ma il merito è più loro che mio, tra tutti cito il mio Team Manager TRIPPA Cristian e il nuovo Direttore Sportivo RICCI Luciano.
Matteo sta imparando il mestiere e servirà tempo per vedere i risultati, nessuno gli fa fretta e sta ascoltando molto.
Il mio obbiettivo principale è capire se la scommessa 29 ha avuto senso: è un pò come quando Rossi aveva la moto GP e gli altri erano ancora in 500. Qualche risata alle spalle i colleghi gliela hanno anche fatta e sicuramente lui ha lavorato sodo per far girare quel bufalo tozzo e pesante.......
Non posso paragonarmi a Rossi per risultati,ma come mentalità penso sia un buon esempio da seguire non vi pare....?
solobike.it: Per la stagione che va ad iniziare per il secondo anno non avrai piu come compagna di team Elena, passata al team Torrevilla. Contento della sua scelta?
Pirazzoli: Lei ha fatto una scelta coraggiosa e secondo me giusta, al Torrevilla il clima è ottimo e sono molto felice per lei. Penso che le serva un pò di apprendistato per imparare a lavorare al meglio con lo staff nuovo e deve prendere confidenza con i materiali nuovi, ma ha grinta da vendere e supererà bene questa fase iniziale che è normale che ci sia.

solobike.it: Per la stagione 2010 su quali gare in particolare punterai?
Pirazzoli: L'obbiettivo primario sarà sempre lo sviluppo materiali, serietà e professionalità unita ad una grande disponibilità verso tutti gli appassionati di mtb che verranno sui campi gara......a vincere ci devono pensare i giovani.....io mi limiterò solo a dargli del filo da torcere e potete starne certi!! (Per ora è ancora tutto 'TOP SECRET' lo scoprirete andando avanti)
solobike.it: Nel tuo team Promobike milita anche il tuo meccanico Zaniboni, in partenza per la Mega DH Urge Nepal. Lo hai assistito nella preparazione di questo big Event, unico italiano a parteciparvi?
Pirazzoli: si è creata l'occasione per fargli fare una esperienza molto coraggiosa e lui ha accettato. Sono fiero di lui e questa esperienza gli servirà nella vita. Non abbiamo lavorato sulla preparazione atletica, ma piuttosto sulla logistica, sulla configurazione del mezzo e sulle scelte tecniche. Gli ho fatto capire che questa volta lui è l'attore e io ne sono fiero perchè lui è uno dei miei primi uomini del dietro le quinte ....Con SImone abbiamo organizzato una 30 di gare in coppa.
solobke.it: Un in bocca al lupo a Simone e a tutto il team Promobike per un grande 2010!
Pirazzoli: Grazie e crepi il lupo! Mirko
Intervista a cura di Matteo Mucci
fonte: solobike.it
Pubblicata il: 06-03-2010