Campione del mondo a staffetta in Australia, campione italiano di crosscountry a Brescia, campione italiano di ciclocross a Milano, un podio in Coppa del Mondo XCO e quinto alle Olimpiadi di Pechino. Marco Aurelio Fontana non ha certo bisogno di presentazioni, ma in vista dei mondiali di domenica si racconta a solobike.it. E promette battaglia.
Solobike.it: Ciao Marco, come stai?
Marco Aurelio Fontana: Ciao a tutti, bene grazie non vedo l'ora di fare il mondiale!
Solobike.it: Parlaci innanzitutto della gara di Hoogerheide, tappa conclusiva della Coppa del Mondo. Un 22° posto che ti soddisfa?
Marco Aurelio Fontana: Abbastanza. Posso dire che al quinto giro ho fatto segnare il quarto tempo e se non fossi partito così indietro avrei fatto un bel risultato.
Solobike.it: Sei pronto per i mondiali, che si terranno a Tabor in Repubblica Ceca domenica prossima?
Marco Aurelio Fontana: Si mi sento pronto. Più tecnico e ghiacciato sarà e più probabilità avrò di fare bene.
Solobike.it: Conosci bene il percorso? Si addice alle tue caratteristiche?
Marco Aurelio Fontana: La pista è stata cambiata e comunque saranno le condizioni climatiche a cambiare le carte in tavola.
Solobike.it: Neve, freddo e ghiaccio faranno la differenza?
Marco Aurelio Fontana: Si. Spero solo di non trovare un freddo polare!
Solobike.it: Se dovessi dire un nome per un pronostico di vittoria, quale sarebbe?
Marco Aurelio Fontana: Stybar. L'ho incontrato a Livigno l'estate scorsa e ci siamo allenati assieme un paio di giorni. Io preparavo il mondiale di XC e lui iniziava la preparazione cross. Era già concentratissimo.
Solobike.it: Riviviamo invece la gara tricolore: una lotta molto avvincente, dalla quale ne sei uscito vincitore con merito. Ma te lo saresti aspettato, alla vigilia?
Marco Aurelio Fontana: Si. A metà dicembre non sono stato bene e volevo saltare completamente la Coppa. Poi a fine mese ho iniziato a sentirtmi meglio e da gennaio avevo già detto a tutti che mi sentivo alla grande. Nemmeno il fango che favoriva il Franzo mi aveva fatto cambiare l'idea che avrei potuto vincere.

(Marco Aurelio Fontana in azione all'Idroscalo - ph. Michele Torretta / solobike.it)
Solobike.it: Quest'anno, tuttavia, hai partecipato solo ad una parte della stagione di ciclocross. Quali sono stati i motivi che ti hanno fatto propendere per questa scelta? E che differente tipo di preparazione hai fatto?
Marco Aurelio Fontana: Abbiamo impostato la stagione per correre solo a dicembre e gennaio, lavorando tanto in palestra e su lavori di forza per migliorare in vista della Coppa del Mondo di XC. Il problema, se cosi si può dire, è che sono arrivato un po' indietro quando gli altri andavano già forte ed ho fatto fatica ma sono sicuro che il 2010 sarà un grande anno!
Solobike.it: Quindi, ora ti facciamo una domanda un po' provocatoria. Ti abbiamo sempre chiesto quanto faccia bene il ciclocross per chi pratica mtb, ma ora vogliamo sapere... quanto 'fa male'? O meglio, quanto conviene per un corridore al tuo livello praticare con costanza entrambe le discipline?
Marco Aurelio Fontana: Basta vedere chi sono i Campioni Italiani di quest anno per rispondere alla tua domanda: Fontana, Cominelli, Lechner, rispettivamente Campioni Italiani anche di Cross Country. Serve dire altro?
Solobike.it: Torniamo indietro, a Settembre. A Canberra abbiamo visto un mondiale strepitoso, a partire dall'oro nella staffetta, qual è il tuo giudizio generale?
Marco Aurelio Fontana: C'è stata una grande squadra, a partire dagli atleti passando dai meccanici, i massaggiatori gli accompagnatori e il C.t. Con una nazionale del genere non potevamo non far bene! Ci siamo divertiti girando assieme per il percorso con gli Junior e gli Under e sapevamo di essere tra gli uomini da battere...è stato fantastico.

(Canberra, Australia: il milanese della Cannondale insieme ad Eva Lechner, Cristian Cominelli e Gerhard Kerschbaumer vince la maglia iridata nella staffetta - foto a sinistra -, e chiuderà a ridosso della top ten nella gara Elite - ph. Max Bertello / solobike.it)
Solobike.it: E per quanto riguarda la tua prestazione nella gara Elite, chiusa vicino alla top ten?
Marco Aurelio Fontana: Ci ho provato. Potevo correre in difesa e chiudere in top ten come hanno fatto altri tipo Sauser ma adesso sarei qui a rimpiangere di non averci provato. Io ho lottato per la medaglia per 3 giri e ci sono stato vicino per gran parte della gara. Va bene cosi, ci riproverò.
Solobike.it: Come hai passato questo primo anno in Cannondale?
Marco Aurelio Fontana: Nemmeno nei miei sogni era così bello.
Solobike.it: Il bilancio della stagione di mtb 2009 è positivo, con il campionato italiano ed altri piazzamenti di rilievo?
Marco Aurelio Fontana: In Coppa del Mondo ho fatto tre ottavi posti ed un podio in Spagna chiudendo 15esimo nella generale ma avendo saltato la prima prova per l'infortunio al ginocchio. Ho vinto un Internazionale e sono il Campione Italiano di 2 specialità del fuoristrada... what else?
Solobike.it: Quali obiettivi hai invece per la prossima stagione?
Marco Aurelio Fontana: Di fare anche meglio. La Coppa è la cosa più importante dove ci sono i più forti corridori ed io voglio stare costantemente tra i primi 5. Il mondiale è una gara a se ma rimane la più bella. Però contano solo le medaglie.
Solobike.it: Per quando hai programmato l'inizio delle gare? Parteciperai alla Maremma Cup?
Marco Aurelio Fontana: Of course!
Solobike.it: Come si allena Marco Aurelio Fontana?
Marco Aurelio Fontana: ...he he.. top secret....chiedete al Madgon (Domingo ndr.)

(Castello di Brescia: la vittoria nel campionato italiano XCO - ph. Daniela Pellegatti / solobike.it)
Solobike.it: Bicicletta, testa, gambe. Cosa conta di più per ottenere dei bei risultati?
Marco Aurelio Fontana: 10%, 45%, 45%. Cioè la bici NON ti fa vicere, testa e gambe si. E calcola che corro con le migliori bici al mondo...
Solobike.it: Ora vogliamo avere qualche notizia in più sulle tue mountain bike. Quanto pesano? Qual è l'assetto (full/front, tubeless/tubolari e così via) che preferisci?
Marco Aurelio Fontana: Full: Scalpel - Peso: 8,9 kg in assetto gara - Cerchio standard (morbido) e gomme EVO dure (relativamente) - Forka: cartuccia idraulica medio-dura, dura, compressione media, max, pressione 110 psi - ammo semi soft.75- 80psi.
Front: Flash Peso 7,8 kg - Cerchi rigidi e gomme tubolari sgonfie (molto..) Forka cartuccia idraulica soft, medium - compressione media - 100psi.
Solobike.it: Quest'anno con tutta probabilità mancherà il patrocinio della FCI per quanto riguarda il circuito ex-Internazionali d'Italia. A tuo parere cambierà qualcosa nel XCO nazionale, sia nel breve che nel lungo periodo?
Marco Aurelio Fontana: Dipenderà tutto dagli organizzatori. Io credo molto in loro e so che possono fare ancora bene. Non capisco come l'FCI abbia potuto abbandonare gli Internzionali ma penso che non cambierà nulla.
Solobike.it: Quanto abbiamo da imparare noi italiani, per quanto riguarda la mtb, rispetto all'estero?
Marco Aurelio Fontana: Prima di tutto il modo di allenarsi e poi l'approccio alla gara.
Solobike.it: E invece, che cosa ci invidiano?
Marco Aurelio Fontana: Il mio amico Hermida direbbe....'la class...'
Solobike.it: Ti facciamo un grosso in bocca al lupo per questo finale della stagione di ciclocross, e per un 2010 alla grandissima. Grazie per la disponibilità!
Marco Aurelio Fontana: Crepi, ci si vede presto! Ciao lettori di solobike!
(Andrea Berlusconi)
fonte: solobike.it
Pubblicata il: 30-01-2010