Brava, ma anche bella. E' Emily Batty, canadese 21enne, salita alla ribalta nel 2009 con il titolo di campionessa Panamericana Under 23, seguita da una vittoria alla Sea Otter nello Short Track e tante buone prestazioni in Coppa del Mondo. Il 2010 sarà l'anno delle conferme, con un Mondiale in 'casa' che potrebbe cambiargli la vita.Solobike.it: Ciao Emily. Prima di tutto ancora auguri di buon 2010. Come stai?
Emily Batty: Molto bene. Sono a Tucson, in Arizona e mi sto allenando per trovare la condizione in vista della stagione 2010.
Solobike.it: In Europa sei ancora poco nota. Chi è esattamente Emily Batty?
Emily Batty: Sono una giovane ragazza, nata in Canada, da genitori che allevavano bestiame a Brooklin, Ontario. Ho 21 anni, amo andare in bicicletta ed amo tutto quello che ruota intorno al mondo della bicicletta. Il miei cibi preferiti sono la melanzana cotta ai ferri, il pollo al curry, il manzo canadese, i fagioli in gelatina e l'insalata. Se io potessi vivere con bici, manzo e fagioli in gelatina sarei soddisfatta. Senza dimenticare i fiori, un'altra cosa che amo.
Solobike.it: La tua famiglia ha avuto molta importanza nella tua scelta di andare in MTB, vero?
Emily Batty: Si, vero. Siamo sempre stati una famiglia molto attiva. Abbiamo fatto escursioni su molte montagne, compreso il Grand Canyon, ma la bicicletta è per tutti la grande passione. Penso che se non avessimo amato così tanto la bici, saremmo comunque stati impegnati in qualche altra disciplina sportiva.
Solobike.it: Come sei arrivata alla MTB?
Emily Batty: Sono la terza di quattro fratelli. Il più grande ha cominciato a correre in MTB quando aveva 11 anni (ora ne ha 26). Lui ha influenzato il 'secondo' e poi anche me. Loro uscivano insieme tutte le sere e quando mio papà me lo ha permesso mi sono aggregata. Ora corre anche la mia sorella minore.
Solobike.it: Il 2009 è stato un anno importante per te. Partiamo dal primo successo, il Campionato Panamericano. Cosa ricordi di questa gara?
Emily Batty: Bellissimo posto. Tutte le persone erano fantastiche. Anche fuori dall'aeroporto tutti si prestavano per portare i bagagli. Con la nazionale siamo stati parecchi giorni ed abbiamo potuto vistare un po'. Il percorso era molto difficile a causa del fondo sdrucciolevole.
Solobike.it: Poi è arrivata la vittoria nello Short Track alla Sea Otter e ancora molti piazzamenti importanti in Coppa. Ti aspettavi una stagione così ad alti livelli?
Emily Batty: Non mi aspettavo molto dal 2009. Mi sono allenata bene, sono stata sempre concentrata e mi sono alimentata correttamente e il resto è venuto da se.
Solobike.it: Ai Mondiali pensavi di fare meglio?
Emily Batty: Una volta che i risultati hanno cominciato a venire mi sono resa conto del mio effettivo valore. Quindi ai Mondiali mi aspettavo di più, anche se comunque in Australia ci sono andata per fare esperienza. La delusione principale è stata non vedere un koala nascere mentre ero a Canberra. L'Australia mi è piaciuta molto e di certo ci tornerò, per visitarla, quando avrò più tempo.
Solobike.it: Il 2010 sarà un anno importante, con i mondiali in Canada. Obiettivo medaglia d'oro?
Emily Batty: Sarebbe bello e di certo ci proverò. Mi piacerebbe 'regalarlo' al Canada, alla mia squadra, alla mia famiglia e a me stessa.
Solobike.it: Certamente hai in testa il tuo futuro. Dove speri e pensi di poter arrivare?
Emily Batty: Mi piacerebbe essere una di quelle atlete che è sempre sul podio. Ho sempre ammirato Gunn Rita Dahle e penso che ogni cosa che si può sognare si può anche realizzare.
Solobike.it: Ancora con Trek nel 2010?
Emily Batty: Si, ma con Trek World e sono decisamente eccitata. Loro mi hanno presentato un progetto importante e sono contenta di essere entrata a far parte della loro famiglia.
Solobike.it: Hai già cominciato la preparazione per la stagione 2010?
Emily Batty: Per ora sono alle fondamenta e solo a febbraio comincerò con gli allenamenti seri.
Solobike.it: Redden, Sydor, Pendrel...atlete che hanno fatto la storia del Canada e della MTB. Seguire il loro esempio è uno stimolo o una difficoltà aggiuntiva?
Emily Batty: Tutte e due le cose. Tutti siamo unici e fare dei paragoni è sempre difficile, soprattutto con atlete così brave. Ho sempre cercato di seguire il loro esempio, perchè sono buone atlete e soprattutto perche sono canadesi.
Solobike.it: Oltre alla bicicletta quali sono i tuoi hobby?
Emily Batty: Fare compere...scherzo. Amo il giardinaggio, comprare generi alimentari e cucinare (soprattutto torte di compleanno). In realtà non ho molti hobby, ma mi piace fare molte cose.
Solobike.it: E' vero che sei già sposata, così giovane?
Emily Batty: Ha ha...no, non sono sposata, anche se è come se lo fossi. Da quando ho cominciato ad uscire col mio fidanzato Adam, ho messo lo status di SPOSATA su Facebook e da allora non l'ho più cambiato.
Solobike.it: Per quanto riguarda l'aspetto agonistico, qual è la situazione della MTB in Canada?
Emily Batty: La MTB ha sempre avuto un ottimo livello nel corso degli anni, grazie anche al lavoro della federazione nazionale. Sia la Canada Cup che la Ontario Cup sono due circuiti molto importanti e che danno possibilità ai giovani di fare esperienza e di mettersi in mostra.
Solobike.it: Conosci l'Italia?
Emily Batty: I mie primi campionati del mondo li ho disputati in Italia, a Livigno. Mi è piaciuto molto il paesaggio, il cibo e soprattutto le persone.
Solobike.it: Hai un sogno nel cassetto?
Emily Batty: Ho due sogni nel cassetto, ma non voglio svelari, per scaramanzia. Comunque è normale avere sogni, d'altronde cosa altro fare se non sognare, quando si passano oltre 4 ore al giorno in sella?
Solobike.it: Ringraziandoti ti auguriamo un grande in bocca al lupo per il 2010.
Emily Batty: Grazie, avrò bisogno di molta fortuna. Grazie per l'opportunità e un grande saluto a tutti i lettori italiani.
(Max Alloi)
fonte: solobike.it
Pubblicata il: 05-02-2010