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Interviste 
A tu per tu con Bryan Falaschi, medaglia d'argento ai Campionati Nazionali Ciclocross 2010
Si sono da poco spenti i riflettori sull'edizione 2010 del Campionato Nazionale Ciclocross che ha visto salire sul podio della categoria U23 il talentuoso italo-svizzero Bryan Falaschi. L'atleta classe 1991 è il nuovo ingaggio del GIANT Italia Team per le stagioni 2010-2011 e rappresenta una delle giovani promesse della mountainbike italiana.

Conosciamolo meglio attraverso le risposte che ha rilasciato all'indomani della firma del contratto.

Ciao Bryan. Quali motivazioni ti hanno spinto a proseguire la tua carriera con il GIANT Italia Team?
Ciao a tutti voi. Il Giant Italia Team è da sempre una delle squadre ideali per un giovane che vuole arrivare lontano nella propria carriera e ottenere grandi risultati. La struttura e gli obiettivi del GIANT Italia Team per i prossimi anni sono in linea con i miei. Quando Gianfranco Bechis mi ha contattato, accettare mi è sembrata la risposta più ovvia.

Presentati ai fan del GIANT Italia Team, illustrando anche le tue passioni e i tuoi hobby al di là della mountainbike.
Sono nato il 21 maggio 1991 e provengo da La Chaux-de-Fonds, paesino di circa 40000 abitanti nel cantone di Neuchâtel, a pochi chilometri dal confine francese. Trovarmi sul confine di due nazioni come la Francia e la Svizzera, pur conservando il passaporto italiano, mi ha permesso di apprendere diverse lingue, creandomi quel bagaglio culturale utile quando devi rapportarti a un mondo sportivo in continua evoluzione com'è appunto la mountainbike.
Sono da sempre un appassionato della meccanica della bicicletta, potrei stare ore ed ore ad assemblare e ri-assemblare il mio mezzo, per scoprirne quei pregi e quelle caratteristiche tecniche che, a volte, sanno fare la differenza in gara.
Pratico sci alpinismo e sci di fondo, oltre a dilettarmi con l'informatica e ascoltare buona musica per rilassarmi prima e dopo una competizione.

Come s'inserisce lo sport nei programmi scolastici svizzeri e come ti sei avvicinato a questa disciplina?
Sfortunatamente in Svizzera non esiste nessun programma specifico per aiutare lo sport.
L'anno scorso ho cominciato un apprendistato come design d'interni, ma lavorando più di otto ore al giorno - tutti i giorni - e sommando a questo impegno la scuola, non sono riuscito a terminare la stagione al meglio dal punto di vita fisico e psicologico. A luglio, in accordo con i miei genitori, ho deciso di sacrificare il lavoro per dedicarmi interamente allo sport e alla bicicletta. Pedalare rappresenta un momento fondamentale nelle mie giornate, una passione che ho maturato fin dall'età di 6 anni, quando ho accompagnato mio papà a vedere una gara.

Quali sono le tue ambizioni per la stagione agonistica 2010?
Voglio far bene in campo internazionale, per racimolare punti per il ranking UCI. Quest'anno gareggerò nella categoria U23 ma in Coppa sarò tra gli Open. Questo mi permetterà di confrontarmi con i migliori della mia categoria, ma anche e soprattutto con i veri leader di questa disciplina come Absalon, Hermida, Sauser, Schurter, Stander, Vogel...

Tra i big della mountainbike che hai citato, a quali ti ispiri maggiormente?
Tra tutti, a Julien Absalon. Perché per lui la mountain bike è passione, dedizione e sacrificio costante. Vorrei potergli assomigliare un giorno.

Con il supporto del GIANT Italia Team avrai modo di crescere tecnicamente, affrontando la Coppa del Mondo e le maggiori challenge internazionali. Quali sono i tuoi obiettivi?
Vorrei migliorarmi man mano, fare sempre del mio meglio per ripagare la fiducia della squadra e di Gianfranco Bechis che mi ha scelto per il suo progetto. Quando vedrò dei progressi sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista dei risultati, potrò dichiararmi soddisfatto.

A quali gare punti principalmente? La Racer Bikes Cup per esempio?
Sì. la Racer Bike Cup è uno dei miei obiettivi stagionali. I percorsi sono molto tecnici e rappresentano il miglior allenamento possibile in vista delle prove di Coppa del Mondo. E naturalmente, gli internazionali d'Italia e i Campionati Nazionali - che rappresentano uno dei risultati che ancora mancano al mio modesto palmares.

Quest'anno ci sarà il tanto temuto passaggio di categoria. Un tuo pensiero a riguardo.
Il passaggio al 1° anno Under23 è difficile, il ritmo è più veloce lo sto affrontando già adesso prendendo parte a gare di Ciclocross. Quest'anno sarà un anno di apprendistato, farò del mio meglio. Il GIANT Italia Team saprà aiutarmi in questo passaggio, affiancandomi nel corso dell'intera stagione agonistica.

Bryan, in bocca al lupo per questa nuova stagione in sella alla GIANT. Speriamo di poter raccontare presto la tua prima vittoria con la casacca del GIANT Italia Team.
Grazie a voi. Spero di poter tagliare presto il traguardo di un evento importante in sella a una bicicletta GIANT - il mezzo che mi accompagnerà fino alla fine della stagione agonistica 2011.

Per maggiori informazioni, GIANT Italia Team http://www.giantitaliateam.com




fonte: comunicato stampa
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