
Iniziano stamattina le gare che metteranno in palio la maglia iridata di ciclocross 2012. I 60.000 spettatori (basteranno i soli 30.000 litri di birra preparati sinora, ossia mezzo a testa?) sono pronti ad affollare le dune di sabbia attorno alla base militare di Koksijde, centro logistico dell'evento, e belgi ed olandesi godono dei favori del pronostico. Nella giornata di venerdì, invece, spazio alle prove del percorso.
Ore 11.00 di sabato mattina, la prima gara. Il favorito numero uno è l'olandese Mathieu Van Der Poel, dominatore durante tutta la stagione degli Junior. Ma storicamente e statisticamente la categoria più giovane è quella che riserva sempre qualche sorpresa. In questo caso gli azzurri in gara saranno Gioele Bertolini, Nadir Colledani, Francesco Pedante, Luca De Nicola, e Riccardo Redaelli.
Alle 15.00 la gara Under23, dove avremo Elia Silvestri in grado di aspirare ad una buona prova, e forse anche ad una medaglia. Saranno agguerritissimi gli olandesi, capeggiati dal campione europeo e mondiale uscente Lars Van Der Haar, ben supportato dai suoi connazionali tra cui Teunissen ed Eising. In grande spolvero il francese Alaphilippe, secondo nelle ultime due prove di Coppa del Mondo. Assieme a Silvestri difenderanno i colori azzurri Daniele Braidot, Luca Braidot, Bryan Falaschi, ed Igor Smarzaro.
Domenica mattina si riprenderà, con le Donne alle 11.00. Anche in questo caso l'Olanda ha la possibilità di portare a casa la medaglia d'oro, per l'ennesima volta grazie a Marianne Vos. In questa stagione ha vinto quindici volte di seguito, ed il più delle volte già al primo giro la gara era chiusa. Ha vinto gli ultimi tre mondiali di fila (Hoogerheide 2009, Tabor 2010, St. Wendel 2011), più il successo di Zeddam 2006, ottenuto a soli diciotto anni.
Ci sono poi tre atlete di pari livello, ma un gradino più sotto. La sua connazionale Daphny Van Den Brand, vincitrice della Coppa del Mondo, poi la statunitense Katie Compton e la ceca Katharina Nash. La squadra azzurra potrà contare sull'esperta Vania Rossi, sulla giovanissima Alice Arzuffi, la più giovane ragazza iscritta a questi mondiali, e sull'emergente Valentina Scandolara, che speriamo possa essere a suo agio sul percorso di Koksijde.
La sfida regina, quella dedicata agli Elite, prenderà il via domenica pomeriggio ore 15.00. Con difficoltà il nome del campione del mondo di ciclocross 2012 non sarà uno della rosa dei "fabulous-four" del ciclocross, vale a dire i tre belgi Sven Nys, Niels Albert e Kevin Pauwels, ed il ceco Zdenek Stybar, alla caccia della terza maglia iridata consecutiva. I belgi ci tengono parecchio a far bene davanti al pubblico di casa, in particolare Sven Nys anche in quest'occasione proverà a conquistare quella maglia che ha vinto "solo" una volta, nel 2005, nonostante la sua strabiliante carriera.
Niels Albert è lo specialista della sabbia, ed ultimamente è stato talmente tranquillo, e al caldo della Spagna, che forse sarebbe il caso di metterlo come top favorito. Sulla carta il percorso non si adatta a Kevin Pauwels, ma quante volte durante la stagione ha smentito questa frase con le vittorie? Inoltre, proprio a Koksijde lo scorso Dicembre nella prova di Coppa del Mondo aveva terminato in volata con Sven Nys, in quel conteso sprint.
Discorso a parte per Zdenek Stybar. Per tutta la stagione costante ma non ai livelli degli scorsi anni, ultimamente si è risvegliato dal torpore, e ha la grinta giusta per portare a casa l'ennesima maglia arcobaleno. Per gli altri, la questione si fa molto difficile. Sul podio durante la prova di coppa citata poco fa arrivò in terza posizione Bart Aernouts, ma non è più stato su quei livelli. Un corridore che va molto bene nella sabbia è Tom Meeusen, che ultimamente però non è mai stato nelle prime posizioni. In ogni caso, promette battaglia. Anche Klaas Vantornout potrebbe inserirsi tra i primissimi, vista la condizione in crescita e le sue capacità nella sabbia. Sarà in ogni caso molto interessante vedere cosa combinerà lo squadrone belga, se riuscirà a cooperare, o se sarà un tutti contro tutti.
Per i colori azzurri il capitano è Enrico Franzoi, e non pedala per niente male. L'abbiamo visto girare sul tracciato, e ci ha confermato la sua buona condizione di forma. La pioggia a tratti della giornata di venerdì, inoltre, ha compattato la sabbia, e potrebbe risultare un particolare interessante. "Il percorso è più scorrevole - ci spiega Enrico Franzoi - l'umidità e la pioggia ha reso la sabbia un po' più pedalabile". Le previsioni meteo però dicono che il bel tempo dovrebbe essere protagonista, soprattutto domenica. Gli altri nostri Elite al via saranno Marco Ponta, Mirko Tabacchi, e Cristian Cominelli.
Forza azzurri.
(Andrea Berlusconi)
Fonte: Solobike.it
Pubblicata il: 28-01-2012