Vroni Widmann, la punta di diamante di una movimento di DH in forte crescita mountain bike news 2017

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Vroni Widmann, la punta di diamante di una movimento di DH in forte crescita

Ha vinto il tricolore e anche la classifica finale dell'Ixs. Ma ha ben figurato anche nel circuito Gravitalia e nella Coppa del Mondo. Vroni Widmann da campionessa d'Italia guida la pattuglia azzurra del DH, con tante atlete giovani, agguerrite e con un futuro luminoso davanti.

Solobike.it: Ciao Vroni. Come va? Tutto bene?
Vroni Widmann: Ciao, tutto bene. Adesso la stagione è finita e mi posso riposare un po'.

Solobike.it: Stagione impegnativa e decisamente vincente. Tricolore, Ixs Cup, poi alcune prove del Circuito Gravitalia. Cosa aspettarsi di più?
Vroni Widmann: Si, diciamo che questa stagione ha portato tanti bei risultati. Sono molto soddisfatta. Peccato un po' per la coppa del mondo, dove sono passata al 13° posto nel circuito perché a causa di un infortunio non ho potuto partecipare all'ultima gara ad Andorra. Queste cose però fanno parte del gioco. Poi ho vinto il Ixs Cup che per me è stata una bella sorpresa e quindi sono contenta e guardo avanti.

 

Solobike.it: Cominciamo da Tricolore. Sempre una soddisfazione essere campionessa d'Italia. Raccontaci il weekend sull'Abetone...
Vroni Widmann: Certamente è stato un gran obbiettivo della stagione di confermare la maglia tricolore. Non è stato facile perché tutte noi tre ragazze italiane abbiamo fatto delle belle gare nel ambiente internazionale. Ma poi il campionato italiano assoluto è sempre una gara un po' particolare. Il weekend è andato bene a parte la qualifica, dove è successo un piccolo incidente. In un punto ho preso una linea sbagliata e mi si è chiuso lo sterzo. Sono caduta fuori dal percorso. Li sfortunamente c'era un signore anziano e l'ho tirato sotto. Mi sono spaventata ed ero molto preoccupata per lui. Per fortuna tutto è andato bene e il signore non si è fatto niente. Era veramente uno tosto. Però, mi sentivo bene tutto il weekend, avevo le linee giuste e sentivo di aver una buona velocità. La gara è andata benissimo, mi ricordo che nei pezzi piani ho pedalato come una pazza. E' stata un'emozione bellissima vincere di nuovo questa maglia.

Solobike.it: World Cup, Gravitalia e Ixs, soprattutto quest'ultimo, danno la possibilità di confrontarsi anche con atleti stranieri e questo sicuramente un bene per la tua crescita. Come hai gestito gli impegni dei tre circuiti e è andato tutto secondo i piani o non pensavi di raggiungere risultati così importanti?
Vroni Widmann: Non ho potuto lottare per la vittoria del circuito Gravitalia perchè non ho potuto fare due gare (Spiazzi di Gromo e Bormio), perché avevo altri impegni. Il circuito dove ho puntato di più quest'anno è stata la coppa del mondo. Purtroppo non è andato benissimo. Ho fatto due bei risultati a Fort William (6°) e Leogang (8°), ma non sono riuscita a stare nei top 10, dopo che non ho partecipato ad Andorra.
L'Ixs invece è andato molto bene, ero molto costante in ogni gara e con la vittoria a Leogang all'ultima tappa sono riuscita anche a vincere il circuito.
Fare queste gare all'estero è molto importante per la crescita personale. Ogni gara porta più esperienza. Però devo anche dire che la stagione è stata lunga con tante gare e non è facile tenere fino alla fine fisicamente e mentalmente.

 

Solobike.it: Al Mondiale invece hai chiuso col 7° posto. Giocando in casa ti aspettavi di più o sei comunque soddisfatta del risultato su un tracciato cosi impegnativo?
Vroni Widmann: Vedo questo 7° posto con emozioni miste. Mi sono preparata molto bene a questa gara. Sono stata quasi tutto agosto in Val di Sole per allenarmi e sicuramente puntavo di più che ad un 7° posto. Ma devo anche dire che è stato una settimana molto dura e difficile. Non ero ancora a posto al 100% dalla mia ferita sulla gamba. Poi il percorso di sicuro è stato quello più duro e impegnativo delle gare che ho fatto fino adesso. In gara a un certo punto non ce la facevo più a spingere. Ero finita, come penso tanti altri. Mio unico pensiero è stato:” Tieni il manubrio, sennò cadi!” Sono arrivata giù senza cadere con un 7° posto, non è un risultato bellissimo, ma neanche male guardando le condizioni. Rispetto per Alessia che è stata bravissima a vincere tra le junior.

Solobike.it: Sicuramente il movimento donne del DH in Italia sta crescendo tanto. Tu, Eleonora, Alia, ora anche la Missiaggia. Quale è il segreto?
Vroni Widmann: Sono molto contenta che questo movimento sta crescendo cosi tanto. È bello vedere ragazze che si impegnano andando al estero a fare le gare. Magari il segrete è la voglia di far vedere agli uomini che anche noi possiamo andare forte. È uno sport che è ancora molto dominato dagli uomini. Ma noi stiamo migliorando in ogni gara. Basta guardare le classifiche del Gravitalia o Ixs e si vede quanto vicino sono i nostri tempi a quelli degli uomini.

Solobike.it: Ora stagione finita o hai ancora qualche impegno, magari extra DH?
Vroni Widmann: Ho ancora qualche impegno per fare delle riprese, eventi etc. ma le gare sono finite e quindi è tutto un po' più tranquillo.

 

Solobike.it: Un po' di riposo arriverà. Cosa hai in programma per queste tue “vacanze”?
Vroni Widmann: Adesso aiuto un po' a mio fratello a fare la raccolta dell'uva e delle mele, e poi tra un po' inizia già la preparazione per la stagione prossima. Sono già agitata per quello, non mi piace stare ferma.

Solobike.it: Il prossimo anno, dopo questa annata vincente, tutti ti aspetteranno al varco e dovrai confermarti. Quali sono i tuoi pensieri per il tuo futuro, che fin qui sembra particolarmente roseo?
Vroni Widmann: Adesso devo vedere tutto per l'anno prossimo. Sicuramente ci saranno dei cambiamenti. Ma è ancora tutto da vedere. Sicuramente quest'anno non ho ancora dimostrato tutto quello che posso fare. Il mio obiettivo era un podio in coppa del mondo. Anche se era per poco, ma non sono ancora riuscita a raggiungerlo. Quindi vuol dire, che devo ancora lavorare di più per l'anno prossimo. La voglia di andare forte è immensa.

Solobike.it: Vroni, ti ringraziamo ancora e ti facciamo ancora i complimenti. Arrivederci a presto sui campi di gara!
Vroni Widmann: Grazie mille e grazie per l'intervista a presto! ;)

(Max Alloi)
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