Val di Fassa Bike 2017: Juri Ragnoli ha testato i percorsi e quest'anno ce ne saranno davvero per tutti i gusti mountain bike news 2017

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Val di Fassa Bike 2017: Juri Ragnoli ha testato i percorsi e quest'anno ce ne saranno davvero per tutti i gusti

Chi meglio del campione italiano marathon Juri Ragnoli, quest’anno già vincitore della Hero e Dolomiti Superbike e già vittorioso alla Val di Fassa Bike nel 2013, poteva testare a fondo i percorsi proposti da Val di Fassa Events ASD, società organizzatrice presieduta da Riccardo Franceschetti, che per la decima edizione ha voluto scommettere su ben tre percorsi che Gianfranco Degiampietro, esperta guida e responsabile tecnico dell’evento, ha realizzato con passione ed entusiasmo. E Val di Fassa Events ha voluto proprio lui per avere un giudizio globale sui tracciati che il 10 settembre saranno lo scenario di grandi sfide tra i biker provenienti da tutta l’Italia e dall’estero.


Riccardo Franceschetti

Saranno ben tre le possibilità, l’Hard Track di 48 km, l’Easy Track di 38 km e la Up Hill Lusia Legend, 8 km con 1.000 m di dislivello per sfidare la salita che fa parte della leggenda della mountainbike. Una scelta per tutti i gusti e sui percorsi Hard ed Easy ci sarà anche il tratto cronometrato in discesa, dove gli specialisti potranno sfoggiare le loro doti di guida sui nuovi divertentissimi single track.

Juri Ragloli, invitato dagli organizzatori come tester d’eccezione, ha avuto modo, in nostra compagnia e guidati da Daniele Guadagnini del Racing Team Fiemme e Fassa, di testare tutti i tracciati. Infatti percorrendo l’Hard Track sono compresi sia l’Easy Track sia la Up Hill Lusia Legend. Ricordando le vecchie edizioni della Val di Fassa Bike la cosa che salta subito all’occhio è l’inserimento di numerosi e divertentissimi single track, fortemente voluti da Gianfranco Degiampietro, che rendono la gara molto divertente. L’inserimento del percorso Easy Track, che di fatto evita gli ultimi 10 km della Hard Track, rende la gara alla portata di tutti, risparmiando l’ultima salita, rinunciando però al divertentissimo single track finale che riporta verso l’abitato di Moena.

Lo abbiamo studiato a lungo per dargli caratteristiche uniche” afferma Gianfranco Degiampietro. “Il risultato ci riempie di orgoglio e soddisfazione perché siamo riusciti a tracciare dei percorsi dalle tante sfaccettature, che accontenteranno tutti, con salite impegnative, bellissimi single-track, discese divertenti e per gli amanti della salita una prova a loro dedicata, il tutto condito da splendidi punti panoramici.”

Analizziamo nel dettaglio i percorsi.
Ritrovo al piazzale Navalge di Moena, che con il suo palazzetto sarà la sede logistica della gara. Da lì partiamo e partirà la gara, svoltando subito a destra per imboccare la strada asfaltata per il Passo San Pellegrino, percorrendola per circa 2 km, ideali per scremare il gruppo senza creare intoppi. Svoltiamo a destra e la strada s’impenna per imboccare la lunga salita che porta al GPM delle Cune a quota  2.002 metri, la storica salita che da sempre caratterizza la gara fassana.


La salita al Lusia

Dopo 8 km e quasi 1.000 metri di dislivello superati, siamo in vetta, dove possiamo ammirare gli scenari dolomitici che ci circondano a 360 gradi, un vero spettacolo della natura, e qui terminerà la Up Hill Lusia Legend.


L'arrivo della Up Hill Lusia Legend e inizio del tratto cronometrato in discesa (immagine di repertorio)



Il tempo di scattare qualche foto, girare le immagini con impressioni e commenti, ci buttiamo in discesa verso il Passo Lusia, una picchiata con pendenze che sfiorano il 32%.



Entriamo nel pascolo e lo percorriamo per poco meno di 1 km, per immetterci nel primo single track fino a località Colvere e, dopo un breve tratto su strada forestale, entriamo nel secondo single track, che ci diverte impegnandoci nella guida. Una volta terminato rientriamo su strada forestale fino a raggiungere l'abitato di Someda. Da Someda, su strada sterrata, ci portiamo a Soraga alta, per poi raggiungere Soraga proseguendo su pista ciclabile fino alla periferia di Moena in località Col dei Soldai.
Percorriamo la salita che ci porta a Malga Roncac per poi proseguire su strada sterrata fino a località Cristo, dove svoltiamo a sinistra per arrivare a Malga Panna per poi proseguire su strada asfaltata in leggera salita fino a Malga Peniola.



Svoltiamo a destra e affrontiamo due duri strappi per proseguire sul percorso classico fino al bivio dove s’imboccava il sentiero che porta alla località Medil, ma proseguiamo diritti e dopo un breve falsopiano saliamo per quasi 3 km fino alla in località Val da Mauge.
Svoltiamo a sinistra ed imbocchiamo un altro single track di circa 3 km che ci porta a Medil, da dove proseguiamo sul classico tracciato fino al campo sportivo di Moena


Al bivio tra Easy e Hard Track

Qui il percorso Easy Track svolta a sinistra e in poco meno di un chilometro si raggiunge il traguardo. Noi proseguiamo sull’Hard Track, attraversiamo la statale e prendiamo la ciclabile in direzione sud, fino a raggiungere località Le Giare, attraversiamo il ponte sul torrente Avisio e dopo circa 50 m svoltiamo a sinistra, imboccando una strada forestale per circa 1 km, per poi svoltare a destra, discesa in un altro single track fino a raggiungere località Pont de Bordela, nella periferia nord dell'abitato di Forno, dove svoltiamo a sinistra su pista ciclabile in leggera discesa, fino a località Pont de Prà Lonc. Svoltiamo ancora a sinistra per attaccare l’ultima ed impegnativa salita, con tratti al 30%, fino a località Pozil Bas. Da qui svolta secca a sinistra per buttarsi nell’ultimo single track, molto veloce e divertente, che ci porta a raggiungere la periferia sud di Moena.


Uno dei tanti e divertenti single track

Percorriamo l’ultimo chilometro, un divertente saliscendi che ci riporta al traguardo nel piazzale Navalge di Moena.


Al termine della ricognizione con il sindaco Edoardo Felicetti e Daniel Degiampietro

Al termine della ricognizione veniamo calorosamente accolti in piazza dal sindaco di Moena, Edoardo Felicetti, Gianfrando e Daniel Degiampietro, che ci chiedono a caldo le impressioni sul percorso, che sono da parte nostra più che positive. Juri ha manifestato con entusiasmo il suo apprezzamento alle modifiche proposte e questo è il suo commento al termine della ricognizione:



Abbiamo percorso 48 km, circa 2.000 metri di dislivello e si sentono nelle gambe, ma il divertimento ci ha appagati pienamente degli sforzi profusi.

A breve sarà disponibile il video della prova percorso realizzato da Alcamedia Videoproduzioni in occasione della ricognizione con Ragnoli, video che potrete vedere anche in TV nella trasmissione MTB Granfondo.

RICOGNIZIONE GRATUITA PER TUTTI GLI ISCRITTI
Ricordiamo che per i bikers già iscritti alla Val di Fassa Bike 2017 c’è la possibilità di testare i percorsi di gara usufruendo gratuitamente di una guida MTB di Moena, ogni domenica di luglio e agosto. Prenotazione obbligatoria: fassaevents@gmail.com

A questo punto non ci resta che darvi appuntamento al 10 settembre, dove la magia della “Fata delle Dolomiti” accoglierà i partecipanti e le loro famiglie per regalare emozioni impagabili, certi che l’ampia scelta dei percorsi saprà accontentare tutte le tipologie di bikers.

Tutte le info sul sito: www.valdifassabike.it

Aldo Zanardi

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