Partita la Cape Epic: prologo a Fumic e Avancini mountain bike news 2017

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Partita la Cape Epic: prologo a Fumic e Avancini

E' ufficialmente partita la quattordicesima edizione della Absa Cape Epic. 8 giorni, 691 chilometri e 15400 metri di dislivello. Quest'anno tanto, per darvi due numeri, ci sono in griglia 23 campioni del mondo e 11 medaglie olimpiche, 52 nazioni rappresentate.

Un percorso ormai testato per il prologo alla famosa cantina di Meerendal. Il percorso, veloce e divertente, quest'anno era forse meno tecnico in salita. La giornata era perfetta, senza vento e abbastanza calda.

Il primo acuto per l'edizione 2017 è del tedesco Manuel Fumic e del brasiliano Enrique Avancini, autori sui 26km del tracciato, di una prova maiuscola. Fumic e Avancini hanno chiuso con il tempo di 1h01'52'', lasciando a 1'36'' il secondo team, quello composto da Nino Schurter e Mathias Stirnemann.



Onore azzurro col team Trek Selle San Marco, che piazza il duo Porro-Medvedev sul 3° gradino, lasciando giù dal podio Sauser-Kulhavy, Paez-Knox e Platt-Huber. 13° l'altro team azzurro composto da Damiano Ferraro e Fabian Rabensteiner.



Peggio ancora hanno fatto team molto attesi come quello composto da Lakata e Hynek, solo 16. 30^ piazza per Pirazzoli e Gambino, mentre Hermida e Purito Rodriguez pagano dazio e chiudono al 45°.



Nella gara donne successo per Sabine Spitz e Robyn de Groot, con le favorite Suss e Stenerhag al 2° con 39'' di ritardo. 3^ piazza per Mariske Strauss e Annie Last.



Grande attesa per la gara Master, dove a vincere è stato il team che vede Abraao Azevedo in compagnia di Bart Brentjens. Hanno preceduto il duo iberico composto da Tomi Misser e Ibon Zugasti e quello composto dagli ex stradisti Evans e Hincapie.

Senza storie il prologo tra i team misti, dominato dal duo composto dai due "olimpici" Jenny Rissveds e Thomas Frischneckt.  


(Il team Trek Selle San Marco ricorda che #guardachetivedo)

Oggi è in programma la prima vera prova, con partenza da Hermanus per 101 km e 2300 di dislivello...stay tuned!

(Max Alloi e Niccolò Violati)
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